PAVIA – Le Scuderie ospitano Monet, padre di impressionismo

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Sabato 14 settembre, presso le Scuderie del Castello, verrà inaugurata l’importante mostra “Monet au coeur de la vie”, dedicata la padre dell’impressionismo.

Claude Monet nel giardino della casa di Giverny
Claude Monet nel giardino della casa di Giverny

Claude Monet, nato a Parigi il 14 novembre 1840, dopo i primi studi di disegno, conobbe il suo vero maestro Eugène Boudin, che gli insegnò a dipingere all’aperto, dichiarando che, in questo modo, tutte le cose avevano una forza e un potere non visibili rinchiusi all’interno di uno studio. Iniziò così a dipingere en plein air, raggiungendo, come sappiamo, dei risultati vertiginosi. Lontano dai dettami accademici, non dipingeva la realtà, ma quello percepito dall’occhio al primo sguardo. La natura era la sua unica fonte d’ispirazione, lasciando da parte tutte le regole tanto care ai pittori e critici che frequentavano abitualmente i Salons. Tutto questo portò alla nascita dell’impressionismo il 15 aprile del 1874, quando Monet, Degas, Renoir, Cézanne, Pissarro e Sisley esposero i loro lavori presso lo studio del fotografo Nadar, al secondo piano del 35 di boulevard des Capucines, provocando sconcerto tra i critici dei Salones.

Questo nuovo modo di dipingere si staccava definitivamente dalla pittura accademica e classica, rintracciando chiare reminescenze con la pittura di William Turner, soprattutto per la dissoluzione delle forme tramite il colore. Monet dipingeva quello che percepiva il suo occhio in un determinato istante della giornata, riportandolo sulla tela con una maestria e una veridicità incredibile. Non era importante il soggetto, ma l’atmosfera, la luce e la percezione di quello che si vedeva.

monet14La mostra “Monet au coeur de la vie”, prodotta e organizzata da Alef cultural project management con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia e dell’Institut francais di Milano, presenta una selezione di 50 opere, 40 delle quali del padre dell’impressionismo, provenienti da importanti musei internazionali. Ad arricchire l’esposizione sono state inserite delle videoinstallazioni che raccontano la carriera del grande maestro, dall’inizio alla piena maturità. Vengono così presentate anche tutti i personaggi che hanno svolto un ruolo primario nella vita di Monet: il padre, il maestro Boudin, la prima moglie Camille, il politico Georges Clemenceau, la seconda moglie Alice e la loro figlia Blanche.

Orari
Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 9.00 – 20.00
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti
Intero: 15,00 euro
Ridotto: 13,00 euro
Ridotto speciale: 10,00 euro dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 13.00 -14.00 e dal sabato alla domenica nella fascia oraria 9.00 – 10.00
Il costo del biglietto include l’app ufficiale della mostra, l’audioguida e l’ingresso alla Quadreria dell’Ottocento e Collezione Morone dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.