MILANO – Alla Scala il balletto “L’altra metà del cielo”

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Dal 6 al 13 settembre 2013, presso il Teatro alla Scala, andrà in scena lo spettacolo “L’altra metà del cielo”, della durata di 1 ora e 8 minuti, inclusi gli intervalli. Martha Clarke e Vasco Rossi: due mondi lontani si sono incontrati, mettendosi in gioco. Al centro la donna. Le donne cantate da Vasco nella sua lunga carriera diventano drammaturgia, libretto e “colonna sonora” dello spettacolo.

L'altra metà del cieloUn arrangiamento musicale creato ad hoc, in chiave sinfonica e classica, accompagna Albachiara, Silvia e Susanna: tre personaggi-simbolo che vivono adolescenza, maturità, crescita e abbandono. Le stagioni della vita in una galleria di canzoni che cantano una triplice storia. Sempre più attratta dagli aspetti teatrali della danza, Martha Clarke ha cercato il cuore dei personaggi, dei danzatori e delle canzoni. In una chiave visiva poetica, essenziale e raffinata, ha interpretato l’universo femminile, attraverso movimento, gestualità, danza, e tutti gli elementi dell’allestimento. La regia e coreografia sono di Martha Clarke, la musica e drammaturgia di Vasco Rossi, assistente alla drammaturgia è Stefano Salvati. L’orchestrazione è affidata a Celso Valli, le scene a Robert Israel, i costumi a Nanà Cecchi, le luci a Christopher Akerlind e Marco Filibeck.

Il balletto si divide in 4 parti: l’adolescenza, la maturità, la crescita, l’abbandono. Il balletto “L’altra Metà Del Cielo” è un viaggio nell’universo femminile. Tre tipologie di “donna” vengono descritte. Tre personaggi,
tre figure diverse vengono rappresentate in quattro momenti della loro vita: l’adolescenza, la maturità, la crescita e l’abbandono. I tre personaggi femminili sono:Albachiara, Silvia e Susanna. Attraverso le quattro trasformazioni acquisteranno nomi diversi che ne determineranno carattere e destino e saranno rappresentate da canzoni diverse: Albachiara da Anima fragile, Silvia da Brava e Susanna da Gabri. Nella terza parte Albachiara da Incredibile romantica, Silvia da Brava Giulia e Susanna da Delusa.

Alla fine nell’ultima rappresentazione: Albachiara diventerà Jenny (è pazza) che si ritira nel silenzio e nel sonno, tradita dai suoi sogni e dalle sue illusioni , stanca della vita e offesa dalla realtà. Silvia diventerà Laura che aspetta un figlio per Natale e si realizza come donna,madre nella famiglia. Susanna diventerà Sally. Una donna consapevole e sola, orgogliosa e delusa ma sempre indomita.

Lo spettacolo finisce con la canzone Un senso. In scena le tre donne e tutto il corpo di ballo.