LONATO – Alla Fondazione Madonna del Corlo arrivano gli Sherpa

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Alla fondazione Madonna del Corlo stanno per arrivare gli Sherpa. Non si tratta, ovviamente, dei trasportatori d’alta quota delle spedizioni himalayane, ma il loro compito sarà ancor più delicato e decisivo. I nuovi volontari avranno il compito di offrire cure palliative ai malati in fase terminale nella nuova struttura “Agape”, che dispone di otto posti letto di cui sei gratuiti.

hospiceL’Associazione “Gli Sherpa” è un’ONLUS costituita nel 2002. I principi che ispirano la propria attività e assistenza sono quelli dettati dalle Cure Palliative: la presa in carico del paziente in modo globale, il controllo del dolore fisico, e l’alleviamento dei disagi psicologici, sociali e spirituali, al fine di migliorare quanto più possibile la qualità di vita del malato e della sua famiglia. A tutt’oggi conta sul supporto di 75 attivisti, per la maggior parte volontari non retribuiti, tra cui medici palliativisti, infermieri, psicologi ed assistenti sociali.

Negli ultimi anni l’approccio terapeutico nei confronti dei pazienti che si trovano ad affrontare una patologia per la quale è esclusa qualsiasi cura che lo porti alla guarigione è cambiato: il nuovo pensiero è che quando non c’è più nulla da fare per guarire, c’è molto da fare per curare. Le cure non sono più finalizzate a sconfiggere la malattia, bensì a far star bene la persona, fare in modo di ridurre quanto più possibile il dolore fisico e psichico, creando attorno a lei una rete di relazioni che, ciascuna per la propria specificità, contribuisca ad alleviare la sua angoscia e quella dei famigliari. Ed è in quest’ottica che il personale dell’Associazione “Gli Sherpa”, professionisti e volontari, è stato ed è continuamente formato, non solo per essere preparato dal punto di vista medico-sanitario, ma anche dal punto di vista psicologico e sociale, per ottenere volontari seri come professionisti e professionisti disponibili come volontari.

Dopo l’accreditamento regionale, l ‘Hospice è in piena attività: vi sostano persone malate in fase avanzata di qualsiasi genere. “Il nostro lavoro è offerto all’utenza dell’intera costa bresciana del lago – spiega la Dott.ssa Bellini, direttrice sanitaria della Fondazione Madonna del Corlo – Si tratta di un fatto assai rilevante, poiché in precedenza strutture come questa, che garantiscono un servizio di assistenza medica e infermieristica 24 ore al giorno, non esistevano. La Fondazione dispone di un personale molto efficiente e preparato, come peraltro è necessario in luoghi dove si ha a che fare con la salute delle persone. Per quel che concerne l’Hospice stiamo operando per attivare una rete che, col tempo, possa essere estesa all’intero territorio di nostra competenza”. “Con quest’ultima unità d’offerta la Fondazione Madonna del Corlo – ha quindi aggiunto il presidente Adriano Robazzi – inserisce un nuovo importante tassello nel panorama delle risposte ai bisogni socio sanitari, raggiungendo un significativo traguardo di complessiva crescita volta alla costituzione di una forte rete a supporto della fragilità, facendo della sua unicità per la pluralità di servizi qualificati un’eccellenza di cui tutta la comunità lonatese deve essere orgogliosa.