TAVERNOLA – “ Naèt d’or 2013”: al via la finale

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Questo week-end, il Lago d’Iseo sarà nuovamente la cornice di una gara molto importante, dopo la scorsa settimana con la Traversata del lago, domenica 1 settembre toccherà al “ Naèt d’or”, la finale del Campionato remiero del Sebino, che quest’anno affronta la sua 25esima edizione.

Saranno I vogatori della sponda bresciana e bergamasca a contendersi il premio.

Questa iniziativa è organizzata da tutte le scuole di remo del Sebino: “Gruppo Vogatori amici del Naét di Tavernola”, “Polisportiva Montisola”, “Gente del lago Amici del Naét di Predore”, Comune di Paratico, “G.S. Clusanina” e “Giovani vogatori clusenesi”, Oratorio Sarnico.images (2)

La gara che si svolgerà domenica è l’ultima di un tour che ha avuto inizio a maggio, sono state otto le tappe che I vogatori hanno affrontato in questi mesi: Iseo il 26 maggio, Paratico, 9 giugno, Lovere il 16 giugno, Sarnico 30 giugno, Clusane il 21 luglio, Predore il 4 agosto e Peschiera Montisola il 15 agosto ed infine, Tavernola l’1 settembre.
La manifestazione inizierà alle 15 con la sfilata e delle barche e la benedizione dei remi alla Chiesa Parrocchiale.
Alle 16 prenderanno il via le regate, i vogatori over 18 migliori saranno premiati con il “Naèt d’or”, messo in palio dalla Pro Loco di Tavernola.

Oltre alla categoria over 18 parteciperanno alla gara altri equipaggi per ottenere I premi: “Remo rosa” per il miglior equipaggio femminile over 18 Germani;
“Trofeo Avanotti” misto per la categoria under 13;
“Trofeo Gabbiani” misto per i master della classe under 15, e “Trofeo Marzaiole” misto per i migliori under 18.

Sono sei gli equipaggi che gareggeranno per il “Naèt dor 2013”: Michele Marini e Gianluca Cancelli dell’”Iseo”, Marco Archetti e Vincenzo Bonardi del “Monte Isola”, Pierluigi Archetti e Marcello Guizzetti del “Ceriola”, Tonino Soardi e Danilo Bracchi di «Nono Bati», Matteo Calefato e Daniele Mazzucchelli della “Clusanina” e l’unica formazione bergamasca a contendere la vittoria all’asse bresciano, Nicola Foresti e Ivan Zoppi del “Cambianica”.