BAGNOLO MELLA – Comune e cittadini sono pronti per la “battaglia” al degrado

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A Bagnolo Mella sta per entrare nel vivo la “battaglia” contro il degrado che vede in prima fila l’Amministrazione Comunale. “In estrema sintesi – spiega decisa il sindaco Cristina Almici – si tratta di una questione di sicurezza e di immagine del nostro paese al tempo stesso. Non vogliamo più che alcune vie del nostro territorio, a cominciare magari da quelle che rappresentano un frequente punto di passaggio e un primo approccio con Bagnolo, mostrino un’immagine di abbandono e desolazione come purtroppo accade ormai da troppi anni. E’ una situazione che scivola nel degrado e da origine a fenomeni di ghettizzazione che non possiamo più accettare. E’ necessario riqualificare queste strade e gli edifici che si affacciano su queste vie pubbliche. Lo dobbiamo fare anche per l’amore che ci lega al nostro paese e per poter così mostrare all’esterno un’immagine adeguata come è nel desiderio di tutti noi bagnolesi”.

Bagnolo MellaIn effetti nell’ottobre del 2012 è stato approvato il nuovo regolamento di Polizia Urbana che “impone ai proprietari degli edifici, anche se disabitati, di mantenere uno stato di decoro”. Una situazione che, purtroppo, certo non corrisponde allo stato attuale di strade molto importanti per la comunità bagnolese, un triste elenco che pone in particolare evidenza le condizioni di via Gramsci, via Pellico, via Solferino, via Lazzaretto e diverse altre zone che rischiano di trasmettere a chi viene da fuori un’immagine tutt’altro che adeguata di Bagnolo. Proprio per combattere con decisione questo stato delle cose, con l’inizio di settembre partiranno gli accertamenti che puntano a porre fine al problema.

“Abbiamo voluto ottimizzare queste uscite, che coinvolgono l’ufficio tecnico, quello di edilizia privata, la Polizia Locale e gli agenti di quartiere – spiega l’assessore alla sicurezza Pietro Sturla – e con l’inizio del prossimo mese uniremo due motivazioni. In effetti dobbiamo effettuare a settembre gli accertamenti relativi ad una disposizione risalente ancora alla precedente Amministrazione che ha posto ad ottobre la scadenza della proroga per mantenere l’installazione di antenne paraboliche che si affacciano sulla pubblica strada. Dovendo quindi fare questi accertamenti, abbiamo pensato di ottimizzare il nostro intervento procedendo nello stesso tempo anche all’individuazione di tutti gli edifici in stato di degrado che si affacciano sulla pubblica via. Vogliamo riportare le strade del nostro paese nelle condizioni di decoro che non devono assolutamente mancare, senza dimenticare che certi edifici fatiscenti, in evidenti condizioni di degrado, possono rappresentare pure un pericolo (per via dei cornicioni e quant’altro) per chi si trova a passare. Un’eventualità che non vogliamo più tollerare”.

L’assessore Sturla, in effetti, vuole trasmettere grande concretezza a questi accertamenti: “Procederemo con grande celerità e decisione. Non appena verrà segnalato un edificio che non risponde ai requisiti minimi di decoro per il proprietario scatterà immediatamente l’obbligo di adeguarsi e se non si attiverà in questo senso scatteranno le sanzioni (sanzioni, tra l’altro, che, trattandosi di persone proprietarie di immobili e quindi di gente che non è nullatenente, avranno direttamente una loro forza cogente). Abbiamo predisposto una precisa mappatura degli edifici e conosciamo i nomi dei vari proprietari. Non ci saranno quindi problemi né di identificazione né ulteriori ricerche da portare avanti. Le uniche situazioni che potrebbero creare qualche intoppo sono legate a casi di multiproprietà (soprattutto in seguito a eredità), ma confidiamo di poter dare la massima celerità alla nostra azione e avviare così il necessario cammino per restituire il decoro che non deve più mancare alle nostre strade”.

Tra settembre e ottobre, dunque, a Bagnolo Mella partirà la grande offensiva per restituire il volto originario e il decoro necessario a diverse strade che in questo momento stanno correndo il rischio di rimanere soffocate sotto il peso del vero e proprio stato di abbandono nel quale si trovano troppi edifici. Un’incuria che minaccia di diventare un pericolo per la sicurezza pubblica e anche terreno fertile per il diffondersi di situazioni di degrado che l’Amministrazione Comunale e tutti i bagnolesi non sono più disposti a tollerare oltre.