E’ davvero la fine politica di Berlusconi?

2

L’ho scritto in un recente editoriale. E sono ancora convinto che sia così. Come sono convinto che stiamo vivendo una situazione di caos totale nel quale nessuno ha le idee chiare su cavcosa fare in futuro.

E questo posso anche capirlo. Mi conforta aver letto un’intervista sul “FattoQuotidiano.it”, nella quale quel grande di Vittorio Feltri esprimeva – a modo suo – le mie stesse convinzioni. E anche Giampaolo Pansa condivide.

Che onore! Condividere il pensiero di due grandi giornalisti. Ma che tristezza! Pensare che la politica italiana ruota ancora attorno alle vicende personali del Cav.

Il centrosinistra che fa? Si sta facendo del male in continuazione, con polemiche interne a tutto campo che – francamente – fatico a comprendere. E penso che facciano la mia stessa fatica anche molti elettori di quell’area politica.

Le prospettive se cadesse il governo del “nipotissimo”? Credo che Re Giorgio non scioglierebbe le Camere neanche morto. Piuttosto si dimetterebbe.
E credo che alla fine tornerebbe d’attualità un governo a trazione sinistra con Pd, Vendola e il movimento di Grillo.

Fantapolitica? No. Solo l’epilogo dell’ennesima catastrofe della storia politica più recente del nostro belpaese, la cui anomalia vera rimane quella che, per abbattere un avversario politico, la sinistra ha sempre bisogno del supporto (involontario?) di certa magistratura.

2 Commenti

  1. Gentile direttore,
    non la prenda come una provocazione: ma realmente, perchè non va a vivere e a lavorare all’estero? Ha idee, titoli, competenze per farlo e, immagino, ancora un’età che glielo consenta. Perchè sta qui sempre a lamentarsi tutti i giorni dell’Italia quando la sua unica vita potrebbe essere decisamente migliore altrove? Non mi dica che ama l’Italia più di se stesso!
    Con stima
    Paola

    • Gentile Signora Paola,
      per iniziare bene la giornata ogni direttore di giornale vorrebbe ricevere lettere e commenti cortesi e stimolanti come il Suo. La ringrazio anche per seguirci, pur se non capisco quanto attentamente.
      Trovo tanto interessante il Suo commento che prometto di dedicarvi un editoriale.

Comments are closed.