BRENO – Fondi Odi per i confini: a vincere sono i Comuni camuni

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“Il ricorso effettuato da alcuni Comuni di confine, tra cui Breno e Ponte di Legno, ha sortito i suoi effetti e basta guardare la classifica per rendersene conto”. Sono le parole soddisfatte del sindaco di Breno Sandro Farisoglio nell’apprendere stamattina che, finalmente, sono state pubblicate le due graduatorie dei fondi Odi per i Comuni confinanti con il Trentino e che quanto richiesto dei sindaci – una maggiore perequazione e una distribuzione omogenea dei contributi – ha trovato pieno accoglimento.

OdiGià a fine maggio i primi cittadini camuni avevano fatto sapere che – a seguito del ritiro del ricorso sull’assegnazione dei fondi per i Comuni di confine Odi – era stato firmato un protocollo d’intesa tra i 48 sindaci interessati, protocollo che avrebbe consentito lo sblocco della nuova graduatoria e quindi la riassegnazione del finanziamento. Il 24 giugno scorso c’era stata la riunione del gruppo per la stesura della graduatoria, ma solo nei giorni scorsi l’elenco è stato pubblicato. “Per i 48 Municipi confinanti con il Trentino questa è una grande vittoria, che porterà sui territori parecchi milioni di euro da investire in opere pubbliche e in servizi – afferma Farisoglio –: vuol dire che quando si è convinti di avere ragione e si possiedono gli strumenti per farlo, tutte le strade devono essere percorse. Il nostro ricorso è davvero servito a una più equa distribuzione dei soldi, perché ogni Comune avesse dei fondi da investire sul proprio territorio, rispetto alla prima graduatoria che assegnava moltissimi milioni di euro a pochi progetti elaborati da pochissimi Comuni”.

Ora le Province autonome di Trento e Bolzano dovranno versare nel fondo Odi i rispettivi 40milioni di euro e quindi si provvederà all’assegnazione ai paesi di confine. “Per arrivare a questo risultato siamo purtroppo dovuti ricorrere agli strumenti giudiziari – conclude il sindaco di Breno – e mettere in atto opere di mediazione e convincimento non indifferenti, ma quanto abbiamo ottenuto e l’inversione di rotta ci premia degli sforzi e della tenacia”. Ora l’Amministrazione di Breno attende solo di vedersi accreditati gli 800mila euro che le spettano, che saranno impiegati per la sistemazione della strada che dal capoluogo porta alle frazioni di Pescarzo e Astrio, a unico beneficio dei cittadini che risiedono in quelle zone e dei tanti turisti che percorrono la carreggiata per andare verso il passo Croedomini.

Gli altri Municipi valligiani che riceveranno i contributi della graduatoria A sono, oltre a Breno, anche Ponte di Legno, Saviore, Cevo e Ceto (circa 800mila euro ciascuno); Cevo ha ricevuto anche i fondi destinati ai Comuni della graduatoria B (altri 4,5 milioni).