ARCO – Cresce la seconda edizione di Arco Summer Festival

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Al via domani, mercoledì 14 agosto,  Al parco del Climbing Stadium di Arco dalle 12 alle 24 fino al 16 agosto. Con molte novità. L’evento, che ha il contributo e il patrocinio degli assessorati alla cultura dei Comuni di Arco e di Riva del Garda, della Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e della Comunità Alto Garda e Ledro, è stato presentato nella mattina di lunedì 5 agosto al parco del Climbing Stadium, presenti per le amministrazioni comunali l’assessore alla cultura di Arco Massimiliano Floriani e il vicesindaco di Riva del Garda Alberto Bertolini, per Arci Alto Garda la presidente Roberta Corradini e il vicepresidente Roberto Vivaldelli, direttore artistico assieme a Enzo Onorato (pure presente), oltre a Daniela Aldrighetti e Tommaso Ulivieri. Arco Summer Festival 2013 si annuncia come una vera e importante novità culturale, per l’intento di radunare numerosi giovani a divertirsi e ad ascoltare musica, ad approfittare delle cucine e di un menù variegato e multiculturale, e allo stesso tempo a riflettere e confrontarsi sul tema dei diritti civili e della democrazia. Con incontri, musica, spettacoli, stand informativi.

Arco“Un elemento fondamentale della rassegna ‘Diritti contati’ è l’entusiasmo delle associazioni Arci e Anpi – ha detto l’assessore arcense Massimiliano Floriani – mentre per questa seconda edizione vorrei segnalare lo spostamento dal castello al Climbing Stadium, che ci consente di offrire spazi più adeguati e un’accessibilità migliore. Altri elementi distintivi del festival, l’offerta musicale e artistica di grande livello e la proficua collaborazione tra due amministrazione comunali, Arco e Riva del Garda, con associazioni importanti del nostro territorio”.

“Una bella manifestazione – ha detto il vicesindaco di Riva del Garda Alberto Bertolini – in cui è particolarmente apprezzabile l’enfasi sul tema dei diritti: il cittadino che conosce con precisione i propri diritti è un cittadino disposto a rendere onore ai propri doveri. E poi è una proposta di grande interesse per i giovani, che si possono incontrare in un contesto divertente, culturalmente e artisticamente interessante, con in più la possibilità di affacciarsi a temi d’impegno e consapevolezza civili”.

“Nel nostro Paese – hanno spiegato gli organizzatori – si assiste curiosamente a un gap tra la qualità della proposta musicale e la sua popolarità. Ovvero troppo spesso la proposta di livello difficilmente ottiene la giusta visibilità presso il grande pubblico, perdendo in tal modo l’opportunità di divenire popolare, mentre al contrario ottiene grande spazio ciò che difficilmente può essere considerato di valore. Questo vizio, proprio di tutti i sistemi culturali divenuti essenzialmente di mercato, assume l’aspetto di una vera e propria regola del panorama culturale italiano, rischiando di impedire un vero rinnovo della proposta che possa reggere il confronto attuale con l’estero, ma anche quello con il nostro passato. La cosa è infatti ancora più bizzarra se si considera che il talento e il livello della proposta da noi è tanto alto quanto diffuso, ma scoraggiato e reso di ardua affermazione da ogni sorta di difficoltà. Nonostante tutti gli sforzi di camuffare la vetrina sanremese ogni volta in qualcosa di più dignitoso, pare oggettivamente che quella non possa essere considerata neppure lontanamente come la rassegna della musica del nostro Paese. Dobbiamo arrenderci a questo dato sconsolante?”.

Ecco dunque l’idea di concentrare sotto il nome di “Trovatori moderni” una grande rassegna inizialmente dedicata alla musica di livello in tutti i settori che sia realmente  visibile dal grande pubblico: “Diciamo comunque per stringere il campo d’azione che ci concentreremo sulla canzone in tutte le sue forme e sfumature – hanno proseguito gli organizzatori – e come? Attraverso la formula del concerto o reading, ma ai quali si possa assistere a spettacoli di artisti della musica ai nostri giorni, indipendentemente dal potere economico delle strutture discografiche che ne hanno pubblicato l’opera. Siccome non siamo contenti di questo e vorremmo poter considerare con maggiore obbiettività la scena italiana e non solo, quella che segue è la proposta per cominciare in modo più democratico un nuovo corso. La seconda edizione del festival, che si inserisce in un ben più ampio progetto che è «Diritti contati», rappresenta un appassionante momento di approfondimento culturale, col preciso intento di avvicinare i giovani ad una iniziativa capace di riassumere diverse forme artistiche collegate le une con le altre, e vista l’attenzione che il festival ha creato nella sua prima edizione, sia sul pubblico, sempre numeroso, che sulla stampa, abbiamo pensato di basare la nuova stagione dell’Arco Summer Festival con la stessa linea e forma artistica che è stata la forza dell’evento.

Gli appuntamenti sono di varia natura con eventi di primo livello; ospiteremo una speciale galleria di Artisti, accostando nomi noti a livello nazionale ed esordienti di grande talento, accomunati tutti dallo spirito di attraversamento di diverse discipline artistiche. Artisti in grado di mettersi in gioco contemporaneamente in più forme espressive, brillando per intensità e potenza del proprio tracciato. Musicisti che interagiscono con varie arti: teatro fuso alla musica, alla canzone, alla videoarte e così via”.

Il cambio della location (la prima edizione s’è svolta al castello di Arco) è il punto importante di questa edizione, per rendere lo spazio del festival più vivibile e accessibile da ogni parte del territorio, oltre a permettere ai partecipanti di sostare nell’area del festival dalle 12 fino alle 24 e oltre. Il programma delle giornate si alternerà tra dj set (dalle ore 15) fino agli «Incontri», nuova forza del festival, collocati nella “Tenda incontri”, dove ogni giorno si alterneranno personaggi importanti e di spicco del nostro panorama, che discuteranno sui diritti della Costituzione Italiana (dalle ore 19), prima dei concerti, con due gruppi a sera (dalle ore 21,30).

Le giornate del festival inizieranno alle ore 12 con l’apertura della cucina che preparerà vari piatti, e in particolare ogni sera si potrà gustare il piatto “Arco Summer festival”, ogni volta pensato in relazione ai temi della giornata. L’organizzazione è a cura di Arci Alto Garda, l’organizzazione generale di Enzo Onorato e Lilium Produzioni, mentre la direzione Artistica è di Roberto Vivaldelli, Enzo Onorato e Andrea Morandi; direzione e gestione degli «Incontri» a cura di Arci Alto Garda.

IL PROGRAMMA

Mercoledì 14 agosto 2013
Parco Climbing Stadium, località Prabi, Arco
Dalle ore 15,00 DJ SET (Garage/Punk) con Marsuel
Ore 19,00 – Tenda Incontri: “Drink-Iostro simpatico”
Con Lidia Menapace, partigiana, pacifista, femminista
Ore 21,30, in concerto  MISS CHAIN & THE BROKEN HEELS THE WISE
Ingresso gratuito fino alle ore 20; a seguire ingresso a sottoscrizione.

Giovedì 15 Agosto 2013
Parco Climbing Stadium, località Prabi, Arco
Dalle ore 15,00 DJ SET (Psych/Garage) con Astrid
Ore 19,00 – Tenda Incontri : interviene Alexander Schuster (Università di Trento, ricercatore alla facoltà di Giurisprudenza)
Ore 21,30, in concerto QUINTORIGO – Experience THE METEOPATHICS
Ingresso gratuito fino alle ore 20, a seguire ingresso 8 euro.

Venerdì 16 Agosto 2013
Parco Climbing Stadium, località Prabi, Arco
Dalle ore 15,00 DJ SET (Electro/DubStep) con ANDREA POMPONI
Ore 19,00 – Tenda Incontri: interviene Gianfranco de Bertolini, avvocato giuslavorista
Ore 21,30 PIERPAOLO CAPOVILLA, “La religione del mio tempo”
Pierpaolo Capovilla legge Pier Paolo Pasolini accompagnato da Daniele Celona
Reading in tre atti:
BALLATA DELLE MADRI
LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO
UNA LUCE
Ingresso gratuito fino alle ore 20, a seguire ingresso 6 euro.

Bar e cucina sempre aperti dalle ore 12 alle 24.