MILANO – Patenti fasulle, sul web con 60 euro e foto. Il nuovo pericolo sulle strade

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Non solo i contrassegni falsi delle assicurazioni Rc Auto che sono ormai troppo spesso oggetto di “scoperta” da parte delle forze di polizia stradale di tutto il Paese, ora un altro fenomeno ha preso piede aiutato dalla semplicità con cui sarebbe facile acquistare tramite la rete: le patenti false su internet.

PatenteOnline, infatti, si possono reperire appositi siti, quasi tutti americani, dove chi ha bisogno di una patente o un permesso internazionale di guida può agevolmente acquistarlo via internet e ricevere a domicilio a modiche cifre, cioè a 75 dollari, circa 56 euro. Una propria foto in formato digitale, un pagamento online, un click e via e la patente dopo qualche giorno arriva con il corriere a casa. Di recente, solo per fare un esempio, nella sola zona di Parma – commenta lo Sportello dei Diritti – sono stati sequestrati tre documenti simili, ma di questi fatti che riguardano in particolare cittadini stranieri fermati dalla polizia stradale  o dalle municipali se ne segnalano un po’ in tutta Italia anche perché il passaparola ha fatto presto a diffondersi sia per la semplicità con cui é possibile ottenere questi documenti che per l’offerta a basso costo che appare molto allettante a chi ha bisogno della patente ma non é riuscito a prenderla per le difficoltà con la lingua italiana o per gli alti costi dei corsi di guida.

Per tutti scatta il deferimento in Procura per guida senza patente e poi la condanna a una pesante multa, di solito con un apposito decreto penale. Il crescente numero di denunce di questo tipo, fa propendere per definire quello delle patenti taroccate un fenomeno forse più pericoloso dei contrassegni falsificati della Rc Auto perché, a differenza di quest’ultimo, gli automobilisti beccati alla guida potrebbero essere completamente inesperti e non conoscere anche le più elementari regole della circolazione o comunque non essere pronti per la guida in Europa.

É ovvio che pur in assenza di numeri certi – spiega Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – solo l’intensificarsi di controlli sulle strade potrà evitare che questi soggetti improvvisati alla guida possano causare danni gravi e vittime, ma é attraverso un’opera di informazione specie fra le comunità degli immigrati anche per il tramite delle associazioni di volontariato, gli uffici stranieri delle questure e le Prefetture che si potrà prevenire il fenomeno comunicando i rischi per sé stessi in termini di conseguenze penali per guida senza patente e possesso di documenti contraffatti e soprattutto per gli altri in merito alla sicurezza stradale.