BRAONE – La gente è più povera: una colletta per sfamarla

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Le nuove povertà trovano sempre maggiore diffusione ed il tessuto sociale è ormai costituito, per la maggior parte, da famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese e che in alcuni case sono costrette a vivere in condizioni al limite dell’umano.

BraoneVisto l’incremento delle famiglie indigenti, il sindaco di Braone Gabriele Prandini s’è accordato con l’assessore ai Servizi sociali Anna Prandini e con l’assistente sociale Veronica Gabrieli al fine di dar vita ad una iniziativa che mira a coinvolgere tutti i Comuni che aderiscono all’Unione della media Valle Camonica “Civiltà delle Pietre”, cioè Losine, Cerveno, Ono San Pietro e Capo di Ponte.

Come ha sottolineato Prandini, ciò che è notevolmente aumentata è la richiesta di pacchi alimentari, raddoppiata nel 2012 rispetto all’anno precedenti. Solo a Braone sono circa una decine le situazioni critiche. In sostanza, per il sindaco la situazione non è più gestibile attraverso le associazioni di volontariato che operano sul territorio, ma serve un intervento volto ad integrare i pacchetti alimentari dispensati agli indigenti.

La soluzione proposta da Prandini è quella di ricorrere ad una colletta alimentare. La prima raccolta risale a ieri, sabato 10 agosto, quando i cittadini hanno donato alimenti impacchettati e inscatolati a lunga conservazione che saranno poi gestiti direttamente dall’Unione. L’ente provvederà infatti alla loro distribuzione sulla base delle necessità individuate dalle assistenti sociali tra le famiglie residenti. “Alta sfera”, il cash & carry di via Provinciale della famiglia Conter, e cooperativa Sorriso, che gestisce il punto vendita Crai di via Re, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, dando un importante contributo.