SAREZZO – Bossi alla Festa Medievale: Kyenge, Governo e Berlusconi

0

Il popolo leghista non si è fatto condizionare dal violento temporale che si è abbattuto sulla “Festa Medievale” di ieri, venerdì 9, in via Seradello, a Ponte Zanano, organizzata dalle sezioni di Sarezzo, Polaveno e Lumezzane.

Bossi SarezzoL’arrivo di Umberto Bossi, fondatore e leader del Carroccio, accompagnato dal presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora, era un evento da non perdere. Il comizio del Senatur, sotto un gazebo al riparo dalla pioggia, si è rivelato un monologo a 360 gradi. Per circa un’ora, Bossi ha spaziato sui vari temi affrontati punto per punto.

In primo piano la legge sull’immigrazione. “Il Ministro Kyenge può parlare – ha detto Bossi – ma alla fine è Alfano che decide se togliere o no la Bossi-Fini”. L’unità della Lega, per il fondatore, non è in discussione, uniti e più forti che mai per affrontare le prossime scadenze elettorali. Lavorare e impegnarsi sulla macroregione del nord e puntare sull’autonomia sfruttando al meglio il territorio.

“Ad esempo le nostre valli sono ricche di corsi d’acqua da cui ricavare energia elettrica – ha detto ancora Bossi – questo porterebbe a un risparmio notevole per le piccole aziende locali”. Quanto a Silvio Berlusconi, non ha usato giri di parole. “E’ un uomo in trappola – ha commentato – ma più la magistratura lo condanna, più guadagna punti perchè davvero adesso si sta esagerando”.

E infine sull’attuale Governo il leader del Carroccio parla di “promesse e annunci”. Ai suoi elettori, invece, ha rivolto la promessa di riguadagnare terreno con una Lega più unita e matura di prima, pronta a impegnarsi tenendo fede all’eterno motto “Viva la Padania”.