LONATO – Nuova Tares e riduzioni per gli utenti, con lo sconto sull’addizionale Irpef

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Sarà da pagare in autunno la prima rata per la nuova tassa sui rifiuti e servizi, Tares, imposta a livello statale come tassa comunale e calcolata in base i metri quadrati di superficie di ogni utenza e al nucleo familiare. A Lonato, i costi della Tares sono imputati per il 41% a carico delle aziende e per il restante 59% alle famiglie. Morale, si prevede che per i lonatesi la spesa sarà più elevata rispetto al 2012, in tutto 2 milioni e 208mila euro, rispetto a quando una parte dei servizi erano coperti con risorse comunali e statali. «Per andare ancora una volta incontro ai cittadini e attutire gli effetti della Tares, che non è legata in alcun modo al servizio porta a porta – chiarisce l’assessore Nicola Bianchi –, la giunta Bocchio ha deciso di ridurre l’addizionale Irpef da 0,3 a 0,1%, generando un risparmio per i lonatesi di circa 400mila euro, che andrà a compensare il maggiore esborso causato dalla Tares. Una scelta sofferta, la riduzione dell’addizionale Irpef, considerato che il Comune di Lonato non gode di entrate da parcheggi e seconde case come altri comuni del lago. Lo 0,1% restante, ovvero 200mila euro, servirà per alimentare un fondo di solidarietà per famiglie e aziende con difficoltà (certificate) nel pagamento della tassa su servizi e rifiuti».

Assessore Nicola Bianchi_Ecologia Lonato
L’Assessore all’Ecologia Nicola Bianchi

Un aiuto che è previsto dal regolamento comunale per l’applicazione della Tares e che potrà essere assegnato con delibera della giunta comunale. Lo stesso regolamento prevede anche per i cittadini il pagamento dei cosiddetti servizi indivisibili (illuminazione, sicurezza, manutenzione stradale… tutti servizi prima coperti con trasferimenti statali). Quindi per l’anno 2013 si calcola, a carico dei cittadini, una spesa di 0,30 euro per metro quadrato di superficie.

«L’amministrazione ha voluto dare dei segnali positivi – continua Bianchi –. E oltre all’addizionale Irpef, è ridotta del 40% la Tares per le utenze situate a una distanza fra i 500 e i 1000 metri dalla strada pubblica. Con un ulteriore 25% di sconto per le utenze situate a più di un chilometro dalla strada. E, altra riduzione interessante prevista dal regolamento comunale sulla Tares, è per le famiglie che praticano il compostaggio. Portando all’Ufficio Ecologia una prova d’acquisto del composter, entro il 31 dicembre 2013, sarà possibile avere uno sconto del 10% sulla tariffa 2014. Possibilità di risparmio sulla Tares anche per le utenze non domestiche che certificano il recupero dei loro materiali di scarto. Basterà fare richiesta presso l’Ufficio Ecologia e compilare il modulo entro il mese successivo la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)».

Per le attività stagionali, la tariffa sarà scontata del 30% se locali e aree scoperte sono usati per meno di 183 giorni nell’anno solare. Infine, il regolamento della Tares prevede che una percentuale (fino al 30%) dell’eventuale risparmio derivato dal porta a porta sia ridistribuito tra i contribuenti lonatesi.