BORNO – Aperitivi letterari, cinema e caffè musicali con La Gazza

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Continua inarrestabile l’estate del Circolo Culturale “La Gazza”, pronto per proporre al proprio pubblico tre imperdibili appuntamenti culturali con i libri, il cinema e la grande musica classica. Con gli Aperitivi Letterari – a Borno con gli autori siamo già giunti al quarto appuntamento (il prossimo sarà quello conclusivo, e si svolgerà prima della serata di gala in cui verranno premiati i vincitori del Concorso Letterario Quello che conta). Protagonista di questo incontro letterario è Sandro Vacchelli che presenta L’ombra del culmine, il nuovo libro dell’escursionista bresciano che ci conduce alla scoperta di ben trentasei itinerari all’ombra del Monte Guglielmo, l’imponente “culmine” che sovrasta il Lago d’Iseo e la splendida Montisola.

L’incontro si terrà venerdì 9 agosto alle 18.00 nel cortile di Casa Rivadossi, nel giorno dei festeggiamenti di San Fermo – tradizione sentitissima sull’Altopiano del Sole – e nel 150° anniversario della nascita del CAI: per l’occasione parteciperanno all’incontro Davide Sanzogni, Presidente del CAI di Borno, e il coro femminile “Borno d’In…canto” diretto dalla Maestra Elisa Richini, che allieterà la serata con emozionanti canti di montagna.

BornoDomenica 11 agosto alle 21.00 presso l’Anfiteatro del Parco Rizzieri di Borno torna alla ribalta la settima arte, con la rassegna Cinema al Parco, che in questo secondo appuntamento presenta una nuova manifestazione targata La Gazza: Scorticature – Rassegna Internazionale del Cortometraggio Sociale. Scorticature è dedicata ai corti di cinema sociale, e il suo nome è chiaramente un richiamo ai temi trattati da questa forma di espressione incapace di lasciare indifferente il pubblico e “graffiandolo” nel profondo: che siano crudi e senza sconti, così come leggeri e scanzonati, i film di questa rassegna lasceranno sicuramente il segno. Ad anticipare la serata, alle ore 18.00 presso il Cortile di Casa Franzoni, Barbara Moriggi leggerà una serie di brani tratti da Il quinto, nuova fatica letteraria di Adriano Frattini, storico Direttore Artistico del Festival Internazionale del Cortometraggio cortoLovere e protagonista dell’incontro dove racconterà la storia del giovane Miguel el Monco, venuto da lontano ed allevato dalla provvidenza, costretto a muoversi in un mondo a lui sconosciuto tutto da scoprire.

Infine, dopo il grande successo del primo appuntamento dedicato a Johann Sebastian Bach, martedì 13 agosto alle 21.00 sempre alla Terrazza dell’Albergo Venturelli tornano i Caffé Musicali, con la presentazione del Prof. Francesco Inversini e l’intrattenimento musicale dell’Associazione Culturale Frau Musica con i musicisti Marco Torri e Marco Pennacchio coadiuvati dalla Presidente Margherita Mensi. Questa volta si parlerà del grande compositore e pianista Fryederyk Chopin e degli accadimenti storici che si verificarono nel corso della sua vita.

Di seguito il programma:

Venerdì 9 agosto, ore 18.00 (Cortile di Casa Rivadossi)
Aperitivo Letterario – Presentazione libro “L’OMBRA DEL CULMINE” di Sandro Vacchelli – con la partecipazione di Davide Sardini. Aperitivo offerto da: B&B Zanaglio.

Per festeggiare adeguatamente sia S. Fermo che il 150° anniversario della nascita del CAI, ecco Sandro Vacchelli – escursionista, storico e collaboratore del quotidiano Bresciaoggi con una rubrica dedicata ai percorsi bresciani per il fine settimana – che ci conduce lungo ben trentasei itinerari all’ombra del “Culmine”, il Monte Guglielmo, presenza imponente sovrastante il lago d’Iseo e Montisola. Presentato dall’editore Davide Sardini, Vacchelli illustra con stile accattivante sentieri montani assai accessibili, noti e meno noti, della sponda bresciana del lago d’Iseo, insegnandoci soprattutto ad alzare lo sguardo e a guardarci bene attorno per cogliere quelle tracce che raccontano di testimonianze attuali e passate: le tracce della fatica nelle piccole miniere sopra Pisogne, dove per scavare il ferro si addentravano soprattutto i bambini, così come le tracce della bellezza con i fiori dai colori sgargianti ed i paesaggi mozzafiato, o le tracce di vita animale con la presenza dei timidi uccelli delle torbiere e dei rapaci di monte. Una guida completa dove le descrizioni del paesaggio geologico, le note naturalistiche e le rievocazioni storiche e antropologiche vanno a braccetto, stuzzicando la curiosità del lettore e invitandolo a incamminarsi con piacere nella natura locale. Partecipano all’incontro il Presidente del CAI di Borno Davide Sanzogni e il neonato coro femminile “Borno d’In…canto”, che allieterà la presentazione con suggestivi canti di montagna sotto la direzione della Maestra
Elisa Richini.

Domenica 11 agosto, ore 18.00  (Cortile Casa Franzoni)
ANTEPRIMA “SCORTICATURE”- Incontro letterario con Adriano Frattini che presenta il suo libro IL QUINTO. Letture interpretative a cura di Barbara Moriggi.

Nato una mattina durante un acquazzone di marzo del ’46, Adriano Frattini scrive da sempre, ma ha aspettato il sessantesimo compleanno a pubblicare il suo primo libro dal titolo “Upir (La basilica della violenza)”, grazie all’iniziativa della moglie Lidia e delle sue figlie Maura e Chiara. Confortato dal successo riscontrato con questa prima uscita imperniata sulle umane vicende di un vampiro dei giorni nostri, l’autore ha poi successivamente pubblicato “Invisibili cammini (Quasi un romanzo)” nel 2009 e “Il quinto” nel 2012. Docente di scuola media, ora in pensione, è autore di un libro di testo per gli istituti e collabora con il quotidiano “L’Eco di Bergamo”. Da sempre Direttore Artistico di CortoLovere, Festival Internazionale del Cortometraggio, Adriano Frattini ama il “suo” Lago d’Iseo e non desidera stare da nessun’altra parte, anche se d’estate privilegia il fresco soggiorno dell’Altopiano di Borno. Nel suo ultimo libro intitolato “Il quinto”, il protagonista è il niño Miguel el monco, venuto da lontano ed allevato dalla provvidenza, dopo che un colpo di fucile lo ha menomato. Giunge in una città italiana del nord dove scopre una nuova vita e impara a scrollarsi di dosso la polvere e il sudore della terra d’origine, muovendosi in un “nuovo mondo” tutto da scoprire. Letture interpretative a cura di Barbara Moriggi.

Domenica 11agosto, ore 21.00 (Anfiteatro Parco Rizzieri)
Cinema al parco “SCORTICATURE” – Rassegna Internazionale. Cortometraggio Sociale.

Martedì 13 agosto, ore 21.00 (Terrazza Albergo Venturelli)
I Caffé Musicali – musica dal vivo e ricostruzione storica: INCONTRO CON FRYDERYK CHOPIN; presenta il Prof. Francesco Inversini – con l’accompagnamento musicale dell’Associazione Culturale Frau Musica.

Vita breve quella di Fryderyk Franciszek Chopin, compositore e pianista, nato nel 1810 a Żelazowa Wola e deceduto a Parigi nel 1849. Educato a Varsavia e considerato ben presto una gloria nazionale, Chopin si sposta prima a Vienna, dove tenta di imporsi nella vita musicale internazionale, poi a Parigi. Saranno la borghesia e l’aristocrazia parigina a decretargli un clamoroso successo come compositore e insegnanteprivato. Mentre le sue musiche sono pubblicate in Francia, Germania e Inghilterra, tiene pochissimi concerti e solo un anno prima della morte, nel 1848, va in Inghilterra per esibirsi in pubblico. Tutta la sua vita amorosa si svolge tra un fidanzamento con una ragazza polacca e la convivenza ‘scandalosa’, finita in modo drammatico, con la scrittrice francese George Sand. Alla sua morte ebbe grandiose onoranze funebri, con sepoltura a Parigi accanto a Bellini e Cherubini. Su specifica richiesta il suo cuore fu portato in patria, a Varsavia, nella Chiesa di S. Croce. Considerato dai contemporanei come un esponente eccellente di un settore minore della musica, quello del pianoforte, diventerà per i posteri uno tra i maggiori creatori in assoluto e tra i grandi maestri della musica romantica. Gran parte delle composizioni di Chopin vennero infatti scritte per pianoforte solista; le uniche significative eccezioni sono i “due concerti” per pianoforte e orchestra. Le sue opere sono spesso impegnative dal punto di vista tecnico, ma mantengono sempre le giuste sfumature e una profondità espressiva tale da considerarlo un vero “poeta del pianoforte”.