PONTE DI LEGNO – Turismo: calate le presenze, occorre fare più promozione

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Ennio Giacomo Donati, il vicesindaco del Comune di Ponte di Legno, ha lanciato l’allarme: da due anni il paese soffre per i flussi turistici in calo e anche quest’anno si registra una flessione del 20% delle presenze.

Ponte di legnoNel periodo invernale i turisti affollano Ponte di legno, ma nei mesi di luglio ed agosto tutto cambia e il paese di montagna è desolato. Secondo il vicesindaco per rilanciare il turismo estivo sarebbe necessario l’intervento del consorzio Adamello Ski, che ha numerosi contatti ed esperienza. In modo particolare, servirebbe più promozione. A farne le spese anche gli esercenti della zona, che a malapena sopravvivono e vedono una riduzione vertiginosa dei loro margini di guadagno.

L’attuale situazione rischia di mettere in difficoltà chi negli ultimi anni ha investito per avviare nuove attività o rinnovare i locali.  Non se la passano meglio gli albergatori: i turisti non si fermano più di due notti e il calo degli arrivi, rispetto allo scorso anno, è del 20% circa, con solo la metà delle camere occupate. Per riempirle gli albergatori spesso ricorrono agli sconti, alle agevolazioni e alle promozioni, riducendo i loro margini di guadagno.

Insomma, l’ambiente non basta più e anche la Comunità Montana ne ha consapevolezza: Simona Ferrarini, assessore al turismo della comunità, ha spiegato che per rilanciare il turismo bisogna offrire pacchetti che includano sport, trekking e passeggiate, ma anche le terme e le aree di interesse archeologico: tutto assieme. Perché oggi il turismo stanziale è poco di moda. Per scongiurare il rischio del tracollo, è necessario adeguarsi al nuovo turismo. Dopo il mancato accordo con Adamello Ski, ora il Comune di Ponte di Legno sta cercando di creare una società pubblico privata che si occupi del compito di promuovere l’Alta Valle anche nel periodo estivo.