PEZZAZE – Vent’anni di sagra per il Nostrano. Ma il comitato lascia

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E’ una ventesima edizione che sa quasi di addio quella della Sagra sul formaggio nostrano della Valtrompia dop che andrà in scena, classico appuntamento dell’estate, sabato 10 e domenica 11 agosto in piazza Mondaro a Pezzaze. Un addio legato soprattutto al Comitato organizzatore presieduto da Fiordeo Sedaboni che chiude la sua esperienza per promuovere l’unico formaggio bresciano ad aver ottenuto dall’Europa la denominazione di origine protetta. Nella conferenza stampa di presentazione in municipio a Pezzaze c’era quasi una sensazione di stanchezza degli organizzatori, giustificata anche dalla crisi economica che rende i costi di gestione eccessivi rispetto alle disponibilità.

Formaggio dopMa questo non vuol dire che la festa del latticino triumplino non ci sarà più: la speranza è che qualche giovane entri nella macchina dei preparativi per proporre idee e lanciare iniziative. Sicuramente tra i motivi di voler farsi da parte del comitato c’è anche una vena polemica sollevata proprio dal sodalizio che sperava di aver maggiori riconoscimenti, anche economici, dalle istituzioni rispetto al più acclamato comitato del Formaggio che ha proposto e ottenuto la Dop. La rassegna anche quest’anno è patrocinata dalla Comunità montana della Valtrompia, Provincia di Brescia e dai Comuni dell’alta valle di Lodrino, Pezzaze, Collio, Irma, Tavernole, Bovegno e Marmentino, paesi da cui arriveranno gli allevatori per esporre e lavorare il formaggio. Alla presentazione lo stesso presidente del comitato Sedaboni, il sindaco di Pezzaze Sergio Richiedei, il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli, l’assessore nell’ente sovracomunale e rappresentante dell’alta valle Andrea Porteri e il consigliere provinciale Giampietro Dusina sono entrati nei dettagli del doppio appuntamento, ridimensionato rispetto al passato.

Si partirà sabato 10 agosto alle ore 16 con l’apertura della sagra e l’esposizione dei prodotti caseari e dell’artigianato locale, alle 20 la cena a base di spiedo (prenotazioni al 377.1360810) con salame e panna, salamine, formaggio fuso e coniglio al Nostrano Valtrompia. La serata sarà chiusa alle 21 dal concerto di Piergiorgio Cinelli. Domenica 11 agosto, seconda giornata della sagra, ci sarà il taglio del nastro alle 10 con le autorità, alle 11 una messa a Mondaro officiata dall’arciprete don Giancarlo Pasotti in onore di Sant’Antonio protettore degli allevatori e per ricordare i compianti Giovanni Viotti “Zipa” e Adriano Bregoli “Botamì”. Alle 12 si torna a pranzo con lo stesso menù di sabato e nel pomeriggio alle 14,30 spazio all’esibizione dei “Chioccolatori” Loris e Francesco Dal Maistro con l’imitazione del canto degli uccelli tratta dalla loro esperienza a “Italia’s got Talent” su Canale 5. Alla stessa ora gli allevatori di Pezzaze inizieranno a lavorare il latte per produrre il Nostrano Dop e alle 18 il taglio e l’assaggio della forma di formaggio prodotta la scorsa edizione. La sagra si chiuderà con una cena a base di salame, formaggio e casoncelli e la musica dell’orchestra “Blu Marine”.

“Il comitato chiude nel ventennale la sua esperienza con la sagra – ha commentato amaramente Sedaboni – ma aldilà del sodalizio, la Comunità montana deve creare un consorzio di allevatori che producono lo stesso tipo di formaggio da promuovere”. A Pezzaze, intanto, come ha confermato il primo cittadino Richiedei, il caseificio sta funzionando molto bene e una cooperativa si è aggiudicata il bando per poterlo usare, produrre latte e valorizzare i prodotti finiti. Una spinta verso le future generazioni è arrivata dal presidente Bettinsoli che, sperando nell’iniziativa avanti nel tempo, ha rilevato come l’agricoltura sia diventato il settore più ambito e una nuova opportunità per i numerosi disoccupati colpiti dalla crisi.