LONATO – La Rocca come Hogwarts: sta arrivando Harry Potter

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Ancora pochi giorni ed un esercito di maghetti invaderà le via di Lonato per far rivivere le suggestive avventure del mago più amato del mondo: Harry Potter. Il 17 e 18 Agosto, infatti, tra le mura della solenne Rocca viscontea prenderà vita la scuola di Howgarts e regneranno magia, fantasia e divertimento.

harry potterDopo essere stati smistati in una delle quattro scuole (Hogwarts, Durmstrang, Beauxbatons e Salem) dal cappello parlante, i partecipanti si sfideranno a colpi del bacchetta nelle tre prove del torneo: una corsa ad ostacoli (non fisici), una prova basata sull’acqua (come il Lago Nero nella seconda prova Tremaghi) e, infine, una caccia al tesoro. Non potrà mancare, ovviamente, la partita di Quidditch, sport nazionale di ogni potteriano che si rispetti.

Per i “meno avvezzi” il Quidditch è uno sport di contatto, veloce e completamente misto, con sette atleti per squadra che ricoprono quattro diversi ruoli e usano tre diversi tipi di palle. Ogni giocatore deve avere una scopa tra le gambe per tutto il tempo. Dei sette giocatori, tre sono i cacciatori, il cui obiettivo è segnare goal (dal valore di 10 punti) con la pluffa (pallone da pallavolo); uno è il portiere, che deve difendere il proprio anello dai tiri avversari; due sono i battitori, che utilizzano palle da dodgeball (bolidi) per disturbare il gioco avversario; infine c’è il cercatore, il cui compito è catturare il boccino. Il boccino è una palla da tennis all’interno di un calzino infilato nella cintura del boccinatore. Il boccinatore non appartiene a nessuna delle due squadre, non usa una scopa, e può usare qualsiasi mezzo per evitare la “cattura”, incluso il contatto fisico, ad esempio le tecniche di atterramento della lotta, o adottare trucchi come scappare in bicicletta, arrampicarsi su alberi o nascondersi nel pubblico. Una partita di Quidditch non finisce finché il boccino (valore 30 punti) non sarà regolarmente catturato dai pantaloni del boccinatore.

Fuori dalle mura del castello, durante l’evento, saranno in vendita vari gadget: segnalibri, braccialetti, magliette, bandiere, portachiavi, spille, orecchini, anelli, collane e penne, oltre a libri e bacchette di produzione artigianale. Il pubblico non partecipante potrà entrare in rocca, magari a godersi proprio la partita di quidditch, alla modica cifra di due galeoni (euro). L’evento è a scopo benefico e l’intero ricavato sarà devoluto a “Una scuola per Mirandola”, associazione nata in seguito al crollo della scuola elementare Dante Alighieri per il terremoto del 2012.