GARDONE RIVIERA – Al Vittoriale la Grecia di Vinicio Capossela

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Con Vinicio Capossela martedì 6 agosto alle 21.15 si chiude temporaneamente la lunga parentesi musicale del Festival del Vittoriale tener-a-mente, fino all’appendice del 9 settembre quando salirà sul palco David Byrne accompagnato da St. Vincent. Nel frattempo l’11 agosto il secondo appuntamento di danza, con il balletto dell’Opera di Vienna.

Due anni dopo “Marinai, Profeti e Balene”- presentato con successo a un anfiteatro stracolmo nell’estate 2011 – Vinicio Capossela torna al Vittoriale con un altro lavoro sull’Uomo, “Rebetiko Gymnastas”. Se a prima vista questo interesse di Capossela verso la musica tradizionale greca può sembrare l’ulteriore immersione nell’altrove da parte di un cantautore irrequieto, in realtà si tratta di qualcosa di ancora più profondo. “Fin dall’antichità tutto ciò che riguarda la Grecia riguarda noi, ci dice dell’Uomo e delle sue ragioni, ci invita a capire chi siamo e cosa vogliamo. In particolare il Rebetiko, che prima di essere una musica è un modo di vivere, ci sprona a resistere, a tirar fuori la nostra anima ribelle e anticonvenzionale”.

CaposselaAl disco “Rebetiko Gymnastas”, nel maggio 2013, è seguito “Tefteri – Il libro dei conti in sospeso”, pubblicato da Capossela per Il Saggiatore, reportage di un viaggio nella Grecia della grande crisi. Capossela è infine coautore, insieme al regista Andrea Segre, di “Indebito”, film documentario girato in Grecia che l’artista presenterà al Festival di Locarno il giorno dopo del concerto al Vittoriale. Il film narra la crisi del Paese culla di tutta la cultura occidentale, la terra per cui siamo quello che siamo. Capossela e Segre tracciano il ritratto magico di un Paese in cui la crisi economica ha svuotato di valore tutto ciò che non ha prezzo. Ma, nonostante la crisi, resta il rebetiko e la voglia di cambiare le cose e ribellarsi. Uno straordinario affresco che racconta le origini dell’uomo. Prodotto da Jolefilm e La Cupa in collaborazione con Rai cinema, Indebito, sarà nelle sale italiane in autunno, in data unica, un’uscita evento con la distribuzione di Nexo Digital.

Per questa estate 2013, quella del Vittoriale sarà l’unica occasione italiana per assistere al progetto dedicato al Rebetiko. Saranno con Vinicio Capossela i grandi musicisti della tradizione rebete che l’hanno accompagnato nel disco e dal vivo: Vassilis Massalas alla chitarra e baglamas, Ntino Chatziiordanou alla fisarmonica e all’organo Farfisa, Angelos Polychronou alle percussioni e soprattutto l’insigne solista del bouzouki Manolis Pappos. Completeranno l’organico due pilastri della band di Capossela quali Alessandro Asso Stefana alla chitarra e Glauco Zuppiroli al contrabbasso.

I quattro brani inediti di Rebetiko Gymnastas sono Rebetiko Mou (un esercizio di personale filosofia rebetika), Abbandonato (libera interpretazione in lingua di un brano di Atahualpa Yupanqui), Misirlou (il più noto successo internazionale del genere, divenuto famoso in versione per chitarra elettrica nella colonna sonora di Pulp Fiction) e infine Cancion de las simples cosas (una versione italiana dello struggente brano già cantato da  Mercedes Sosa e Chavela Vargas). La ghost track è un inedito duetto  italo-ellenico della canzone Come Prima di Tony Dallara. Gli otto brani del repertorio di Capossela rivisitati in rebetiko sono: Gymnastika (di Vladimir Vitsosky), Contrada Chiavicone (da Il Ballo di S.Vito), Con una rosa (da Canzoni a manovella), Non è l’amore che va via (da Camera a Sud), Contratto per Karelias (da Canzoni a manovella), Corre il Soldato (da Canzoni a manovella), Signora Luna (da Canzoni a manovella), Morna (da Il Ballo di S.Vito) e Scivola via (da All’una e 35 circa).