DESENZANO – Lotta alle zanzare tigre, gli insetticidi sono gratuiti

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Anche nell’estate 2013 il Comune di Desen­zano del Garda pro­se­gue nella cam­pa­gna di lotta alla Zan­zara Tigre (nome scien­ti­fico Aedes Albo­pic­tus), un insetto par­ti­co­lar­mente aggres­sivo nei con­fronti dell’uomo nelle ore diurne. La Zan­zara Tigre depone le uova in luo­ghi umidi quali tom­bini stra­dali, poz­zetti di scolo, bidoni e con­te­ni­tori in orti e giar­dini, sot­to­vasi, coper­toni e bidoni abbandonati.

mosquitoUna ditta spe­cia­liz­zata, la Gene­ral Ser­vice di Asola, ha già effet­tuato gli inter­venti di disin­fe­sta­zione pre­ven­tiva, trat­tando a spruzzo i tom­bini comu­nali e degli edi­fici pub­blici e pro­se­guirà con tali inter­venti fino all’autunno. L’Assessorato all’Ecologia ha rite­nuto di coin­vol­gere la cit­ta­di­nanza orga­niz­zando la distri­bu­zione gra­tuita di due pro­dotti uti­liz­za­bili senza rischi a livello dome­stico: il Vec­to­bac DT (in distri­bu­zione presso l’Uffi­cio Eco­lo­gia del Comune di Desen­zano del Garda) e il Diflox (repe­ri­bile presso le far­ma­cie comu­nali). Si tratta di pro­dotti bio­lo­gici che, sciolti nelle acque sta­gnanti di tom­bini e cadi­toie, agi­scono con­tro le larve di zan­zara di ogni specie.

L’effetto lar­vi­cida di que­sti pro­dotti si mani­fe­sta entro 12–18 ore dal trat­ta­mento e dura circa una set­ti­mana; in ogni caso devono essere seguite atten­ta­mente le istru­zioni d’uso ripor­tate sulla confezione. Gli interessati pos­sono rivol­gersi ad una delle far­ma­cie comu­nali gestite dall’Azienda Dass (in via Togliatti e al Cen­tro Com­mer­ciale Le Vele) oppure all’ufficio Eco­lo­gia al primo piano della sede municipale.Verrà consegnata gra­tui­ta­mente una con­fe­zione del pro­dotto che con­tiene 10 com­presse da uti­liz­zare con fre­quenza varia­bile a seconda delle necessità.

L’Ufficio Eco­lo­gia ricorda le dispo­si­zioni dell’ordinanza comu­nale n. 10 del 10/5/2007:

– rimo­zione di con­te­ni­tori non uti­liz­zati o abbandonati;
– puli­zia accu­rata dei sot­to­vasi o di altri reci­pienti uti­liz­zati per con­te­nere acqua;
– immis­sione, nell’acqua dei sot­to­vasi, di fili di rame pri­vati della guaina di plastica;
– col­la­bo­ra­zione con gli ope­ra­tori della società inca­ri­cata, dotati di appo­sito tes­se­rino di rico­no­sci­mento, con­sen­tendo loro l’ ingresso nelle pro­prietà private;
– segna­la­zione dei luo­ghi di pos­si­bile infe­sta­zione all’ufficio Eco­lo­gia (tel. 030 9994107).