ALTO GARDA – Chiazza nel lago: è il depuratore

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Individuata la causa della chiazza gialla emersa lo scorso 23 luglio in località Rio Brasa: la squadra nautica Riva del Garda della questura di Trento ha infatti accertato che il disastro ecologico è stato causato dal depuratore di Tremosine, che a seguito di una frana funziona sono per il paese di Limone.

Spetterà al pm Antonio Chippani individuare le responsabilità e cioè il compito di stabilire a chi spettava il ripristino del tronco spezzatosi a seguito della frana dei mesi scorsi.
Garda Uno non ha dubbi. Il direttore generale dell’azienda Garda Uno, l’ente gestore delle acque lacustri, Franco Richetti punta il dito verso l’impianto di depurazione realizzato in una delle gallerie dismesse della vecchia gardesana in località Largo dei Minatori.

Il rischio è che ci si imbatta in altri sversamenti simili, visto che è impossibile un intervento riparatorio d’urgenza, con gravi danni per il turismo in un periodo economico non dei più floridi.