GARDONE – Respinti emendamenti di Pdl e Lega sul bilancio

0

Abbiamo voluto presentare insieme gli emendamenti per consolidare un comune sentire politico amministrativo che i nostri gruppi hanno condiviso e perseguito dall’inizio della consigliatura. Gli emendamenti presentati riguardano i capitoli sicurezza sociale, istruzione, attività produtive, sport e alienazioni. Con questi emendamenti – dicono il capogruppo della Lega Nord di Gardone Valtrompia Sergio Belleri e il consigliere comunale del Pdl Mattia Guarneri – abbiamo voluto dare una traccia di quello che è il nostro modo di concepire la gestione politica della pubblica amministrazione. Con quello riguardante il capitolo dello sport, abbiamo voluto introdurre un concetto a noi caro e cioè la meritocrazia.

Questo concetto dovrebbe essere introdotto, oltre che nel rapporto con le società sportive, anche con le associazioni culturali e cioè: chi opera sul territorio attivamente, chi dà lustro al nostro comune, chi coinvolge un numero rilevante di giovani deve essere premiato. Da qui la proposta di premiare la pallacanestro gardonese, con un contributo una tantum, per i suoi successi sportivi e l’elevato numero di giovani che riesce a coinvolgere. Tra gli emendamenti presentati – continuano i due consiglieri – il più corposo e di una certa rilevanza politica è sicuramente l’emendamento riguardante le alienazioni. I nostri gruppi hanno proposto la vendita della farmacia di Inzino. Quindi una scelta radicale e forte, ma secondo il nostro parere, di importanza strategica.

Comune Gardone VtIl ricavato di questa importante alienazione in parte lo utilizzeremmo per estinguere un certo numero di mutui, quindi di debiti che il comune ha e che graveranno sulle spalle delle future generazioni. Con il nostro emendamento  avremmo estinto mutui per un valore di 348.347 euro, per un guadagno annuo, basato sui tassi di interesse attuali, dal 2014 al 2020, di 58.311,56 euro, entrate che avremmo utilizzato per nuovi investimenti. Il ricavato rimanente  l’avremmo utilizzato per improntare un piano di recupero serio per via Zanardelli a Gardone (centro storico) iniziando a ristrutturare gli immobili di proprietà comunale.

Infatti, consideriamo un controsenso chiedere ai privati di sistemare i propri immobili quando il comune stesso possiede degli immobili in forte degrado, come per esempio Palazzo Grazioli, divenuto l’emblema del fallimento della giunta Gussago con il tanto reclamizzato e mai realizzato museo di arte sacra che avrebbe dovuto rilanciare il centro storico. Inoltre abbiamo presentato un emendamento per le famiglie in difficoltà a causa della crisi economica e proposto la ricerca di agevolazioni a favore degli esercizi commerciali che rinunciano all’installazione di slot machine. Abbiamo inoltre proposto di aumentare l’importo del contributo Ipsia per corso Tima perché riteniamo che questo corso sia oggi una stupenda realtà in fase di crescita e che in questo delicato passaggio  debba essere accompagnato anche dal comune. Con la proposta sull’ospedale vecchio e cioé la realizzazione di un centro per la cura di malati di alzheimer, locali per ospitare l’Asl e un reparto per hospice – concludono i due consiglieri – pensiamo di aver comunque tracciato un percorso amministrativo che inizierebbe a cambiare il volto di Gardone e noi su questo continueremo a lavorare. Naturalmente la maggioranza ha bocciato tutti i nostri emendamenti.

Ecco l’elenco degli emendamenti presentati ma respinti

Sport. Siamo a proporre un contributo di 4.000 euro alla società A.D. Pallacanestro gardonese per le seguenti motivazioni: avendo vinto il campionato di promozione hanno contribuito a dare lustro alla nostra città e di conseguenza militando nel campionato di categoria superiore (serie D) avranno la possibilità, confrontandosi con compagini in ambito regionale, di far conoscere la nostra città in ambito regionale appunto e non più provinciale. Con questo emendamento si intende cambiare modo di operare da parte dell’amministrazione e cioé premiare la meritocrazia. Per coprire l’uscita useremmo lo stanziato disponibile del capitolo 8875.

Sicurezza e sociale. Siamo a proporre con un finanziamento di 1.000 euro per l’organizzazione, in collaborazione con società specializzate, di corsi per autodifesa femminile. Il contesto sociale ci dice che i tempi sono maturi anche a Gardone per questa iniziativa sportiva a sfondo sociale. Per coprire l’uscita useremmo lo stanziato disponibile del capitolo 12250.

Sicurezza e Istruzione. Siamo a proporre in collaborazione con i docenti delle scuole medie e le forze dell’ordine l’organizzazione di “scenette teatrali” raffiguranti i compiti delle forze dell’ordine che operano sul territorio. Le scenette verranno rappresentate alla fine dell’anno scolastico coinvolgendo anche gli alunni della quinta elementare. Per questo evento stanzieremmo 1.500 euro. Per coprire  l’uscita useremmo lo stanziato disponibile del capitolo 12250.

All’interno della relazione previsionale programmatica siamo a proporre di inserire nel programma 6 la realizzazione nell’ospedale vecchio di un centro per patologie degenerative e più precisamente l’Alzheimer e inoltre la realizzazione di locali per ospitare gli uffici dell’Asl e di un reparto per hospice. Naturalmente il nostro Comune sarà capofila di questo progetto che dovrebbe coinvolgere la Comunità montana e di conseguenza le amministrazioni comunali della Valtrompia senza escludere tutte quelle realtà che operano nel privato sociale. Siamo a proporre la vendita della farmacia di Inzino il cui ricavato, che con le stime di oggi è di circa 1 milione di euro, sarà utilizzato in parte per investimenti (agevolazioni per il rilancio del centro storico) e in parte per la riduzione del debito.

Elenco dei mutui che potrebbero essere chiusi: n.pos. 4382651, n.pos. 4382649, n.pos. 4382652, n.pos. 4382656, n.pos. 4382655, n.pos. 4382654 e n.pos. 4382653. Crisi occupazionale cap. 13528 . Proponiamo lo stanziamento di 10.500 euro per intervenire in aiuto alle famiglie in difficoltà causa crisi economica. Per coprire la spesa useremmo lo stanziato disponibile del capitolo 12250 di 4.500 e capitolo 8725 del capitolo 6000. Si propone di introdurre una riduzione su specifiche imposte comunali per quegli esercizi commerciali che non hanno installato slot machine o che vi rinuncino. Contributo Ipsia per corso Tima cap. 7776. Proponiamo di portare il contributo da 6.000 a 7.500 euro. Per coprire la differenza (1.500 euro) useremmo lo stanziato disponibile del capitolo 8725.