GARDA (VR) – Musica nei locali, c’è intesa sugli orari. Decidono i Comuni

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I Comuni veronesi del lago di Garda, cui si aggiunge Valeggio, hanno raggiunto un accordo per una regolamentazione condivisa degli orari di diffusione della musica nei locali pubblici. È il risultato della riunione del Comitato provinciale per l’ordine sicurezza pubblica convocata dal Prefetto Perla Stancari che si è tenuta nei giorni scorsi in Prefettura, nel contesto della quale Confcommercio Verona (rappresentata dal presidente Paolo Arena e dal direttore generale Giorgio Sartori) e Federalberghi Garda Veneto (con il presidente Corrado Bertoncelli) hanno presentato il nuovo testo concordato con i sindaci del bacino lacustre relativo al regolamento comunale per la disciplina delle attività musicali in pubblici esercizi, alberghi, campeggi, agriturismo, circoli privati e similari ed altri luoghi di ritrovo non temporanei.

Garda musicaLa proposta di regolamento, che riguarda tutte le attività che diffondono musica, fatta eccezione per le discoteche, dovrà essere adottata dalle singole amministrazioni comunali; la bozza prevede prescrizioni generali sul contenimento dell’inquinamento acustico (pressione sonora), oltre che semplificazioni procedurali nell’ottica di rendere sempre meno pesante la gestione delle imprese e facilitare il rapporto con la pubblica amministrazione.

Altro elemento qualificante è la possibilità per il sindaco, sentita la Giunta comunale, di stilare un calendario di 15 giornate di deroghe annuali alle prescrizioni regolamentari per l’effettuazione di trattenimenti musicali e concertini.  Il contenuto del documento, che ha trovato la piena condivisione dei sindaci grazie anche all’azione del Prefetto, s’inserisce nel contesto del Patto per la sicurezza dell’area del lago di Garda; un accordo che rappresenta un importante strumento per contemperare le esigenze degli esercenti, dei clienti degli hotel e dei residenti.

Confcommercio e Federalberghi Garda Veneto hanno inviato il testo licenziato dal Comitato ai sindaci dei Comuni interessati (Bardolino, Brenzone, Castelnuovo, Garda, Lazise, Malcesine, Peschiera, Torri, Valeggio), affinché i rispettivi organi amministrativi procedano quanto prima all’esame e all’approvazione.