BASSA BS – I Comuni alle istituzioni “le risorse sono al limite”

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La questione welfare, i tagli, la crisi e le nuove povertà che interessano la Bassa bresciana; ecco quali sono i punti emersi e discussi in occasione del convegno ospitato nella sala Belvedere di Orzinuovi su iniziativa dei sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

842Andrea-Ratti-sindaco-di-Orzinuovi-PICT0409L’immagine che risulta dall’incontro è piuttosto fosca, le richieste di assistenza sociale aumentano di pari passo ai tagli lineari dello Stato, che saccheggiano le risorse dei Comuni destinate al welfare.

A tale proposito, hanno ribadito i sindaci del comprensorio: “Le risorse sono al limite, dover affrontare due-tre casi imprevisti nell’ambito, ad esempio, del sostegno ai minori, determina per il Comune problemi economici insormontabili” ha osservato Andrea Soregaroli, primo cittadino di Quinzano. “Le nuove emergenze che si fanno avanti, come il dramma degli sfratti per morosità incolpevole o le domande crescenti di assistenza – gli ha fatto eco Andrea Ratti, sindaco di Orzinuovi – richiederebbero il coinvolgimento di istituzioni, volontariato e terzo settore, ripensando anche l’attuale modello di erogazione dei servizi”. Per Ettore Monaco, primo cittadino di Dello, la priorità è “riorganizzare la spesa pubblica anche a livello nazionale, senza far ricadere la spending review solo e soltanto sugli enti locali”, i consiglieri regionali Fabio Fanetti e Gianantonio Girelli hanno provato a dare garanzie: “La Lombardia sta affrontando concretamente questa delicata situazione, che va trattata con la consapevolezza che il sociale non può essere lasciato in balìa del mercato”.