ARCO e RIVA – Arrivano i burattini sul Garda, 15 giorni per il festival

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Dai burattini a guanto alle marionette a filo, dall’immancabile teatro di strada alla giocoleria e alla magia, passando per tecniche miste che accostano muppets, pupazzi, burattini, marionette e teatro, in tanti luoghi e piazze di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole. E in conclusione la possibilità di assistere ad uno spettacolo di Tearticolo, una delle più prestigiose compagnie al mondo. Ma non mancano i tantissimi laboratori per piccoli e grandi. La sedicesima edizione del festival «L’Ora dei burattini» è arrivata: da oggi, 29 luglio, al 12 agosto. Spettacoli tutti gratuiti.

Alto Garda burattiniSpettacoli nei teatrini (in gergo si chiamano «baracche»), che coinvolgono in modo diretto il pubblico con i personaggi della commedia dell’arte (come in «Le avventure di Arlecchino»), ma anche personaggi legati al mondo delle fiabe, come «Cappuccetto Rosso», in una versione attualizzata dal forte sapore di satira; e poi personaggi di fantasia ma dal chiaro riferimento alla realtà, come nella satira «Crepi l’avarizia».

E non mancheranno le marionette, coi loro innumerevoli fili che ne provocano i più incredibili movimenti e momenti di pura poesia (come nel «Varietà di marionette»); e le tecniche combinate: attore, marionette, muppets e pupazzi, come negli spettacoli «Tran tran» e «I tre piccoli lupi e il grande maiale cattivo», quest’ultimo proposto in lingua italiana dalla celebre compagnia tedesca Tearticolo, ma che  nei vari festivals internazionali, assiduamente frequentati dalla compagnia, sono portati in scena anche in tedesco e in inglese. Non può mancare poi l’arte di strada, in questa edizione tutta al femminile, con gli spettacoli «Vai e vola» (acrobazia, magia, teatro per uno spettacolo che lascia a bocca aperta) e «Berta e Bice» (clowneria, giocoleria, bolle di sapone giganti).

Come già da qualche anno, il festival si svolge nei tre Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole, in tanti luoghi centrali ma anche nelle frazioni, e prevede numerosi momenti laboratoriali pensati e proposti per coinvolgere grandi e piccini nella realizzazione di burattini, sagome, giochi circensi e altro ancora. Un’occasione per socializzare e per divertirsi nei lunghi pomeriggi estivi; così tra Pinocchi, Arlecchini e altri fantastici personaggi non ci sarà modo di annoiarsi.

«Un’edizione molto ricca di eventi – dice l’assessore alla cultura del Comune di Arco Massimiliano Floriani – che per due settimane offre tanti spettacoli e laboratori nei nostri tre Comuni. Uno dei punti di forza rimane la capacità di coinvolgere luoghi periferici, facendo del teatro e dei burattini una magia diffusa su tutto il territorio. Un appuntamento davvero sentito, se è necessario proporre una replica alla gran parte degli spettacoli, a causa del pubblico davvero numeroso».

«Questo festival per le nostre amministrazioni comunali è assolutamente da sostenere – dice l’assessore alla cultura del Comune di Riva del Garda Maria Flavia Brunelli – perché è un investimento prezioso in favore dei bambini, in un’epoca in cui il rischio è la passività; il teatro e i burattini sono partecipazione, fisicità, movimento, contatto, relazione. Una magia che questo bellissimo festival porta ogni anno in ogni angolo del nostro territorio».

Il festival «L’Ora dei burattini» è organizzato da Alto Garda Cultura, il Servizio di attività culturali intercomunale di Arco e di Riva del Garda, assieme al Comune di Nago-Torbole, per la cura dell’associazione teatrale Iride. Con il patrocinio di Anima (Unione internazionale della marionetta) e di Unicef (United Nations children’s fund). Con la collaborazione del Nucleo Volontari Alpini di Arco, del centro giovani A.Gio di Arco, dell’associazione Giovani Arco, del Gruppo Iniziative Varone, e delle associazioni Pro Sant’Alessandro e Vivi Rione.

GIORNATE CON I BURATTINI