LONATO – Meraviglie e meravigliati alla Rocca visconteo-veneta

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La formula della Rocca delle Meraviglie ha destato in molti più di uno stupore, in taluni addirittura una sorta di sdegno. Esotici artisti di strada all’interno del glorioso baluardo hanno sicuramente fatto rabbrividire non pochi fautori della “purezza storica” del luogo, che lo vorrebbero preservato o, tutt’al più, destinato a rievocazioni storiche o similari.

rmeraL’esito della manifestazione, però, non può che far ricredere anche i più scettici. Lo sforzo, immane, della Fondazione Ugo da Como è stato ampiamente ripagato dall’affluenza di pubblico. Solo in sporadiche occasioni, nel periodo estivo, s’è potuto assistere ad un simile via vai di gente a Lonato, comune che soffre della “concorrenza” dei vicini e più lacustri paesi. La meraviglia e felicità sul volto di adulti e bambini sono i segnali che, ancora una volta, la Fondazione ha perfettamente calcolato i rischi (economici e d’immagine) ottenendo un meritato successo.

Sin dalle prima battute lo spettacolo s’è dimostrato di altissimo livello, ottenendo ampio spazio sulla stampa sia locale che nazionale. Tra le prove più emozionanti vanno menzionate le camminate sul filo del funambolo, recordman di attraversata, Andrea Loreni ed i volteggi delle Baccanti dell’aria; la danza del leone della compagnia Italy Lion and Dragone dance; la magnetica ed ancestrale danza del fuoco riproposta dal gruppo messicano Quetzalcoatl. Unico punto, peraltro marginale, su cui occorre migliorare è la ristorazione, non solo lenta ma piuttosto scarna e scadente.

La Rocca delle Meraviglie nasce da un’idea di Luigi Russo, co-fondatore del Ferrara Buskers Festival, e di Aurelio Rota, instancabile produttore e scopritore di spettacoli che fondano le radici in lontane culture. Dato il risultato, è auspicabile che vengano trovati sponsors, pubblici e privati, per riproporre l’evento anche l’anno prossimo. Magari allargando e coinvolgendo anche il resto del paese. Si pensi solo quale eco avrebbe se Andrea Loreni potesse, per esempio, compiere sulla fune l’attraversamento Rocca/Torre civica. Attendiamo fiduciosi la prossima edizione con l’augurio di rimanere ancora più meravigliati di quanto già lo siamo stati quest’anno.