GARDA – Scoperta una nuova terapia per disturbi alimentari

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I disturbi alimentari nel 95% dei casi colpiscono le donne, spesso ragazze giovani con un nemico annidato nella loro psiche: l’università di Oxford e Verona, con la collaborazione dell’Aidap e Villa Garda, hanno deciso di approfondire il problema, studiarlo nelle sue manifestazioni e sperimentare una nuova terapia, che ha dato risultati positivi. Si tratta di una scoperta di portata straordinaria, firmata anche da Riccardo Dalle Grave, medico che opera nella Casa di Cura Villa Garda e che ha dedicato le sue energie interamente a questa patologia.

Garda disturbi alimentariIn modo particolare è stata applicata sui test la terapia cognitiva comportamentale studiata da Christopher Fairburn, con una variante volta a migliorarla. La terapia transdiagnostica considera i disturbi dell’alimentazione come un’unica categoria diagnostica, piuttosto che vari disturbi separati e, come ha spiegato Dalle Grave, i disturbi dell’alimentazione vengono mantenuti in pratica per il contributo di meccanismi comuni e perciò dovrebbero rispondere alle medesime strategie e procedure terapeutiche. Ecco perchè la terapia nasce come cura per tutti i disturbi dell’alimentazione.

Originariamente progettata per pazienti adulti gestibili a livello ambulatoriale, la terapia è stata successivamente adattata anche ai pazienti adolescenti e ai contesti intensivi di cura, come la terapia ambulatoriale intensiva, il day-hospital e il ricovero.  La teoria è stata messa alla prova con due test, il primo sulla bulimia nervosa ed il secondo sull’anoressia nervosa e su 99 pazienti che hanno partecipato alla sperimentazione e completato il trattamento oltre la metà un anno dopo la conclusione della terapia hanno un peso normale. I dati sembrano promettenti, visto che circa due terzi dei pazienti sottoposti alla terapia hanno detto addio ai loro disturbi.