CERVENO – Il sindaco scrive alla Prefettura contro la crisi del Comune

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In un periodo di crisi economica come quello attuale, a correre seri rischi sono gli enti locali ed il Comune di Cerveno, tramite il sindaco Giancarlo Maculotti, ha fatto sentire la propria voce. Ha spiegato che a livello gestionale sussistono una serie di difficoltà finanziaria e ha annunciato la rinuncia ai fondi previsti dal Programma integrato di sviluppo locale della Media Valle Camonica, oltre ai progetti previsti e alle opere di manutenzione ordinaria.

Cerveno comuneIl sindaco ha quindi deciso di scrivere al Prefetto per segnalare le criticità che colpiscono Cerveno: in primo luogo ha scritto che la rinuncia ai fondi Pisl è legata al fatto che il Comune non è in grado di cofinanziare la spesa, non avendo introiti né tantomeno la possibilità di indebitarsi con la Cassa depositi e prestiti. Ha poi aggiunto che la strada che dà accesso al centro storico non potrà essere ampliata che c’è il rischio che non possano essere realizzate opere di manutenzione della strada intercomunale Cerveno-Losine-Lozio, mancando le somme necessarie per l’ordinaria amministrazione.

“Con i ricavi della centralina idroelettrica e dell’impianto fotovoltaico facciamo fronte all’ordinaria amministrazione, pagando anche il personale sostitutivo e sindaco assessori hanno rinunciato completamente alle indennità e a ogni rimborso”, ha concluso. Il sindaco teme poi che l’incremento delle tariffe Tares possa condurre alla chiusura di numerose attività locali, facendo ulteriormente decrescere gli introiti delle casse comunali.