BRESCIA – Spaccio, furti e clandestini. Controlli dei Cc in provincia

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Nel corso dei servizi coordinati di controllo sul territorio disposti dal Comando Provinciale dei carabinieri di Brescia, sono stati fatti sei arresti. Per detenzione e spaccio di droga i militari di Carpenedolo in via Dante hanno notato un’auto che nonostante fosse l’una di notte stava andando con i fari spenti. L’auto in questione, alla vista del mezzo militare, ha tentato di dileguarsi per le vie vicine senza però riuscirci per la tempestiva azione dei militari che l’hanno bloccata poco dopo. Alla guida c’era il proprietario del mezzo, C. A. 50enne campano residente a Carpenedolo. La perquisizione dell’auto ha consentito di trovare e sequestrare 23 grammi di cocaina già divisa in dosi singole pronte per la vendita, quindi l’uomo è stato portato in casa agli arresti domiciliari in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

Carabinieri VTI carabinieri di Gardone Valtrompia, invece, in via Zanardelli, dopo vari accertamenti, hanno bloccato A. F., 21enne marocchino domiciliato a Gardone, clandestino, sorpreso mentre cedeva una dose da mezzo grammo di cocaina a un 38enne del posto. La perquisizione personale ha consentito di trovare e sequestrare altri 5,5 grammi della stessa droga, nascosti in un calzino e in un pacchetto di sigarette già suddivisa in sei dosi, oltre a 100 euro provento dell’attività illecita. Il giovane è stato trattenuto in camera di sicurezza a Gardone in attesa di altre decisioni, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Brescia. In un’altra situazione, aveva modificato un armadio in legno posizionando una lampada per il calore e un sistema di aereazione artigianale facendolo diventare una vera e propria serra per la coltivazione della cannabis indica. Ma non aveva fatto i conti con i carabinieri di Darfo Boario Terme che nella tarda serata di ieri hanno bussato alla sua porta e fatto una perquisizione domiciliare.

Nel corso delle operazioni, oltre alla “serra” sono stati trovati e sequestrati 46 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e l’attrezzatura necessaria per la preparazione e il confezionamento della droga oltre a 1.250 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle operazioni, C. M., 42enne bergamasco ma residente a Darfo Boario Terme, è stato dichiarato in arresto e condotto in casa agli arresti domiciliari. L’uomo dovrà anche rispondere di coltivazione di sostanze stupefacenti. In altri casi, a Orzinuovi stamattina i carabinieri locali all’Italmark di via Adua hanno arrestato per furto aggravato A. D. I., 24enne rumena, mentre tentava di allontanarsi dopo aver rubato dagli scaffali profumi e cosmetici per un valore di circa 200 euro nascondendoli in borsa. La donna era stata notata agire in modo sospetto dall’addetto alla sicurezza che aveva subito allertato i carabinieri.

La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al supermercato. A Montichiari, invece, i carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Milano conducendo in carcere a Brescia C. O., 34 enne del luogo dovendo una pena di quattro anni per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione. A San Gervasio Bresciano, infine, i carabinieri di Pontevico hanno rintracciato e tratto in arresto su mandato d’arresto europeo per il reato di rapina emesso dalle autorità Moldave, B. V., 27enne moldavo clandestino. L’uomo era ricercato dal giugno 2012 per una rapina commessa nello stesso anno in Maldavia. Ora si trova in carcere a Brescia in attesa dei provvedimenti dell’autorità.