POLPENAZZE – Produzioni biologiche e biodinamiche alla “Biofesta”

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Dal 2 al 5 agosto 2013, nella suggestiva cornice del Castello di Polpenazze, torna “Biofesta”, la tradizionale rassegna estiva dedicata alle produzioni biologiche dei territori bresciani e lombardi.

Foto Biofesta 2-2A curare l’organizzazione dell’evento, giunto alla quindicesima edizione, sarà come sempre l’associazione La Buona Terra, ottimamente coadiuvata da Naturalmente. L’associazione lombarda degli agricoltori biologici e biodinamici, capitanata dalla neo-presidentessa Emanuela Ferraris, annovera più di 150 associati ed è da diversi anni impegnata nel promuovere la conoscenza, la diffusione ed il miglioramento della cultura del biologico.

La finalità della manifestazione resta la promozione ed affermazione di un metodo di coltivazione ed allevamento rispettoso delle risorse ambientali, così da permettere anche alle generazioni future di poterne usufruire. Il soggetto di riferimento è, prima ancora del prodotto alimentare, l’ambiente in cui si opera. La filosofia dietro a questo diverso modo di coltivare le piante e allevare gli animali non è solamente legata all’intenzione di offrire prodotti senza residui di fitofarmaci o concimi chimici, ma risiede nella volontà di non determinare nell’ambiente esternalità negative a livello di inquinamento di acque, terreni e aria. Nella pratica biologica sono centrali soprattutto gli aspetti agronomici: la fertilità del terreno viene salvaguardata mediante l’utilizzo di fertilizzanti organici, la pratica delle rotazioni colturali e lavorazioni attente al mantenimento della struttura del suolo e della percentuale di sostanza organica. Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere e nutriti con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi dell’agricoltura biologica.

“La Biofesta di Polpenazze si è ormai affermata come una delle più importanti vetrine nazionali dedicate al mondo del biologico – afferma Silvano Delai, ex presidente de La Buona Terra ed attuale referente dell’organismo per la manifestazione -. Una rassegna all’insegna della convivialità e dell’ospitalità gardesana, nella quale però non manca una connotazione spirituale: sotto questo punto di vista anche quest’anno uno dei momenti principali del programma sarà rappresentato dalla presenza di don Gabriele Scalmana, responsabile della Pastorale del Creato per la Diocesi di Brescia, che grazie alla collaborazione del parroco di Polpenazze don Rinaldo Bellini tornerà ad offrirci nuovi spunti di meditazione, al solito estremamente puntuali e pertinenti, sull’importanza ed il senso dell’agricoltura biologica nella sua omelia durante la Santa Messa di domenica 4 Agosto”.

Allo stand gastronomico, che si aprirà venerdì 3 alle 19.30, tornerà a grande richiesta il “Bio Spiedo”, la variante biologica del più conosciuto fra i piatti della gastronomia bresciana. In primo piano non potranno, inoltre, mancare i rinomati vini della Valtènesi, territorio di grandi tradizioni dove è già biologico il 25% del vigneto iscritto all’albo, ma anche il pregiato olio extravergine di oliva, tutelato a livello comunitario dalla Denominazione di Origine Protetta Garda Bresciano, oltre a formaggi, salumi, confetture, miele, farine e molto altro ancora. Non mancheranno infine stand dedicati alla produzioni non food, ovvero a tutte quelle referenze artigianali che hanno adottato a tutti gli effetti la filosofia del biologico (dall’abbigliamento alla cosmesi).

Insomma, la Biofesta rappresenta anche un momento per immaginare collettivamente un futuro realmente a misura d’ambiente, partendo magari dalla scelta dei cibi che si portano in tavola ogni giorno.