BRESCIA – Camper Cgil “Così”, annullato incontro con Prefettura

0

24-7 h9 La Prefettura di Brescia, in merito al confronto programmato con la Cgil per i temi posti nell’ambito dell’iniziativa “COSI'”, ha comunicato che non parteciperà all’incontro previsto stamane alle ore 10 causa impegni del Prefetto.

(23-7 h10,53) A fronte dell’iniziativa promossa sul territorio bresciano, “COSI’ Centro Orientamento Sindacale Itinerante”, indirizzata verso i lavoratori e lavoratrici della filiera del trasporto merci e della logistica promosso da Filt Cgil, Filcams Cgil e Cgil di Brescia, la Prefettura ha convocato per domani mattina, mercoledì 24 luglio alle ore 10, gli organi istituzionali e i referenti delle associazioni di categoria per un confronto sui temi posti dal progetto della Cgil.

Il camper della Cgil
Il camper della Cgil

Da tempo riscontriamo la necessità di avere un monitoraggio e un controllo coordinato sulla movimentazione merci del nostro paese e del nostro territorio. “COSI'” è un camper attrezzato a ufficio mobile della Cgil – si legge in una nota diffusa da Cgil Brescia, Filt Cgil e Filcams – e avvicina la sede sindacale ai luoghi di lavoro del settore logistica, alimentare e commercio per contrastare i preoccupanti fenomeni di dumping contrattuale e la crescente penetrazione nei settori di cooperative “spurie”.

I dati sull’attività ispettiva forniti dalla Direzione Territoriale del lavoro di Brescia sul primo trimestre 2013 sono allarmanti: su 1.054 aziende ispezionate si sono riscontrate 1.008 irregolarità, 359 lavoratori in nero, 2.803 lavoratori irregolari. Il settore dove si riscontrano maggiori irregolarità è il settore appalti, appalti illeciti, fenomeni di interposizione di manodopera, somministrazione illecita, non idonea qualificazione del rapporto di lavoro e si sono registrate 106 violazioni nel settore dell’autotrasporto.

La convocazione della Prefettura è un atto importante che segnala a tutti la necessità di contrastare le attività illecite, garantire pari condizioni a tutti, individuare situazioni di illegalità in un settore, quello della movimentazione merci, diventato in questi anni quanto mai strategico per l’insieme della nostra economia, ma sempre più deregolarizzato.