NAVE – Quattro giorni di musica e dibattiti alla Festa del Cacciatore

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Si terrà da giovedì 25 a domenica 28 luglio la settima edizione della Festa del Cacciatore in programma al campo sportivo di Nave. Saranno quattro giorni pieni di appuntamenti, momenti di condivisione e spazi per divertirsi e riflettere sul mondo della caccia. Nel corso della rassegna troveranno spazio danza, musica, sport e dibattiti. All’interno della festa non mancheranno stand gastronomici con piatti tipici, birra, vino, musica dal vivo, pista da ballo, giochi gonfiabili gratuiti per bambini e molto altro. E’ essenziale tenere vive le antiche usanze popolari per comprendere meglio quanto, attualmente, la caccia e i cacciatori abbiano bisogno di maggior forza unitaria per far emergere le inestimabili risorse dell’Ars Venandi.

Festa cacciatore Nave fotoSenza dubbio la presentazione della festa non è l’occasione per sviscerare gli aspetti tecnici, scientifici e legislativi della caccia – si legge sulla locandina della festa – ma vogliamo insistere su un concetto basilare per evidenziare i molti pregi del cacciatore: la comunicazione. La società in cui viviamo viaggia a ritmi forsennati, a volte si fatica persino a trovare il tempo per riflettere e il mondo venatorio non può più pensare a vivere di rendita rimanendo indifferente a ciò che lo circonda. Il cuore e la tradizione devono essere abbinati alla lungimiranza di capire quanto la preparazione tecnica e scientifica siano determinanti per rivendicare al meglio le ragioni culturali e sociali della caccia.

Dal nostro piccolo paese vogliamo lanciare un messaggio significativo – continuano gli organizzatori – un pensiero che vede nel confronto diretto con la popolazione uno strumento di crescita, momenti divertenti e riflessivi come quelli vissuti all’interno della Festa del Cacciatore in cui ogni persona può toccare con mano quei veri e genuini valori tipici della caccia e del nostro territorio. Il mondo venatorio deve cambiare marcia: è finito il tempo delle esitazioni e dell’isolamento dal resto della società e l’unica strada percorribile per valorizzare la figura del cacciatore è quella di comunicare verbalmente e concretamente nelle scuole, fra i ragazzi, alla gente comune e alle istituzioni le positività sociali, ambientali ed economiche dell’attività venatoria.

Far conoscere le tradizioni di un territorio significa arricchire il bagaglio culturale di ogni persona e se le istituzioni preposte preferiranno proseguire a umanizzare gli animali piuttosto che occuparsi dei molteplici problemi socio-economici della nostra collettività, siamo certi che sarà un futuro non lontano a dare il proprio giudizio. Il programma della festa prevede molti appuntamenti, dall’assortimento gastronomico (ci sarà il ritorno del toro allo spiedo) verranno abbinati gruppi musicali di alto livello come l’Orchestra Raf Benzoni e Radio Zeta, Davis Ballerini Filadelfia. Oltre all’esibizione cinofila della Scuola Asd Charlie Dog e del gruppo cinofilo Madonna della Strada sarà presente in ogni serata la dimostrazione di tiro con carabina.

Spazio anche alle dimostrazioni di ballo latino-americano con la Società Spazio Danza e di ginnastica artistica con la Società Artistica Brescia. Altri eventi di rilievo sono l’esibizione di tiro a volo dinamico del campione del mondo Renato LAmera e l’abituale dibattito-confronto “Caccia: lottare nel presente per costruire il futuro” con la presenza di alcuni rappresentanti del mondo venatorio e istituzionale che si confronteranno con il pubblico presente. Il vero spirito di questa festa risiederà nel finale, con la consegna di parte del ricavato al Centro di supporto fibrosi cistica dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. L’ingresso alla festa è libero.

PROGRAMMA DELLA FESTA