MOSCA – Antonelli muore alla Superbike investito da Zanetti. E’ polemica sulla pioggia

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“Oggi ero al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ciao Andrea”. E’ il breve messaggio che il pilota lumezzanese Lorenzo Zanetti ha postato sul suo profilo Facebook dopo il grave incidente in pista di ieri in Russia per la gara Supersport 600 di Superbike e costato la vita al 25enne di Castiglione del Lago Andrea Antonelli.

Andrea Antonelli
Andrea Antonelli

A investirlo, infatti, pur senza responsabilità visto il tracciato bagnato dal diluvio caduto sul circuito e la conseguente scarsa visibilità, è stato proprio il giovane valgobbino di cui la pedana della sua Honda avrebbe colpito il casco di Antonelli in caduta provocando il trauma cranico che si è rivelato fatale. L’incidente è avvenuto subito dopo il primo giro quando, dopo una curva, le moto hanno preso velocità arrivando fino a 250 km orari sull’asfalto inzuppato d’acqua e la Kawasaki del giovane perugino ha perso il controllo scivolando a terra.

Dietro di lui c’era Lorenzo Zanetti che l’ha involontariamente colpito lasciando esanime sul lato del tratto di strada del circuito. Subito la gara è stata annullata e Antonelli è stato portato con urgenza dai medici al Centro sanitario di Mosca del circuito. Lì hanno tentato di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Si tratta dell’ennesima tragedia in una gara di motociclismo e ancora ai danni di un giovane dopo il caso di Marco Simoncelli morto nel 2011 a Sepang nella MotoGp.

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Lorenzo Zanetti
Lorenzo Zanetti

E se i messaggi di solidarietà e cordoglio al giovane Antonelli e alla sua famiglia sono arrivati da tutto il mondo sportivo e non solo, è forte la polemica sulle condizioni proibitive in cui si è disputata la gara. Tanto che numerosi motociclisti, da Max Biaggi a Marco Melandri, hanno contestato la decisione di far disputare la competizione sull’asfalto bagnato e sotto la pioggia incessante caduta sul circuito di Moscow Raceway. E dall’altra parte del globo, a Laguna Seca, in America, Valentino Rossi ha twittato parlando di “voglia di tornare a casa dopo questa notizia”.

Intanto sulla bacheca Facebook del lumezzanese Lorenzo Zanetti sono comparsi oltre cento messaggi per confortare il pilota della Honda responsabile, suo malgrado, dell’incidente mortale capitato ad Antonelli. Sono in tanti tra chi gli chiede di farsi forza, convincerlo che non è stata colpa sua, di vincere le prossime gare per Andrea, levarlo da ogni responsabilità e soprattutto tanti post contro l’organizzazione che ha preferito far correre lo stesso nonostante le condizioni proibitive, frutto di uno show da fare ad ogni costo, per gli sponsor e che spesso dimentica l’incolumità dei piloti.