BRESCIA – Lavoro irregolare, solo verbale Inps

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In materia di lavoro irregolare, la Corte di Cassazione ha statuito che, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni a carico dell’azienda, risulta sufficiente il verbale degli ispettori INPS che riporta la dichiarazione del presunto dipendente in nero, anche se l’atto non è decisivo per la prova della durata del rapporto irregolare. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 17054 del 10 luglio 2013, ha precisato che, fatto salvo il divieto di ammissione della prova testimoniale nel processo tributario, le parti hanno la possibilità di introdurre dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale, che possono concorrere a formare il convincimento del giudice.