GARDONE – Ospedale, rotatoria e palazzetto: parla il sindaco

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Il sindaco di Gardone Valtrompia, Michele Gussago, fa il bilancio della situazione alla luce dei prossimi interventi e opere previste in costruzione. Giorni fa è arrivata la conferma di una novità ampiamente annunciata, ovvero l’inizio dei lavori, in autunno, per ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale. Ma la vera novità delle ultime ore per Gardone – dice il primo cittadino – è di tipo viabilistico.

Michele Gussago, sindaco di Gardone
Michele Gussago, sindaco di Gardone

Stiamo parlando dello sblocco dello stallo finanziario e cantieristico relativo al quinto e ultimo lotto della bretella che permetterà di bypassare il centro della cittadina. Dopo la messa in mora della Provincia da parte nostra – spiega Gussago – si è arrivati a un accordo per l’aggiornamento della convenzione stipulata in passato: il Broletto si è impegnato ad aprire l’appalto per la rotatoria che collegherà il nuovo ponte di via Rovedolo alla provinciale così da rendere pienamente fruibile agli automobilisti il quinto lotto di bretella. È un’opera importante per l’alleggerimento del traffico da e per l’alta valle.

Attualmente, lo ricordiamo, nonostante la bretella sia asfaltata è accessibile solo in senso unico a salire verso l’alta valle, proprio perchè manca il raccordo tra ponte e provinciale. Se non ci saranno intoppi, i lavori di realizzazione della rotonda dovrebbero prendere il via in autunno. Inoltre – aggiunge il sindaco – dei 600 mila euro mancanti e attesi dalla Provincia, 100 mila entreranno nelle casse comunali entro la fine di luglio. La restante seconda tranche di 500 mila arriverà entro la fine dell’anno. Infine, un’ulteriore novità cantieristica, relativa al palazzetto dello sport dell’oratorio. Prima della chiusura per inagibilità, la struttura di proprietà della parrocchia veniva utilizzata da molte società e dalla scuole superiori.

Ora, dopo la conclusione del grest, sono iniziati i lavori di risanamento strutturale. Proseguiranno per circa un anno per un importo di un milione di euro – ricorda Gussago – e a operazione ultimata il Comune intende convenzionarsi con la parrocchia per tutte associazioni che utilizzano il palazzetto e vuole coinvolgere anche la Provincia per ciò che riguarda le scuole superiori che accedono alla struttura. Nel frattempo, la pallacanestro gardonese ha trovato spazio nella casa delle associazioni di Inzino, nella quale rimarrà per almeno tre anni.