MANERBIO – 25 luglio si raduna la IV Commne in Regione sull’Agfa

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(17-7 h16,30) “Il 25 luglio si terrà al Pirellone, in commissione Attività produttive, l’audizione delle parti sociali della Agfa Gevaert di Manerbio”. Lo annuncia il vicecapogruppo  regionale della Lega Nord, Fabio Rolfi, che prosegue. “Ho ritenuto doveroso fare in modo che la questione dell’azienda bresciana fosse posta al centro dell’attenzione anche a livello istituzionale e ringrazio il presidente della IV Commissione, Angelo Ciocca, che ha immediatamente compreso la gravità della vicenda e si è subito attivato per una convocazione su questo argomento nel più breve tempo possibile. L’audizione – conclude Rolfi – potrà fornirci maggiori informazioni sullo stato di crisi dell’azienda, anche allo scopo di attivare ogni forma di sostegno istituzionale che la Regione Lombardia può adottare nell’ambito delle sue competenze, al fine di salvaguardare il posto di lavoro dei 123 dipendenti Agfa”.

agfa-manerbio-bs(15-7 h6,47) Chiuderà il prima possibile lo stabilimento di Manerbio della multinazionale belga Agfa Gevaert, la decisione è stata comunicata ai rappresentati sindacali di Fiom, Cgil e Fim cisl durante l’incontro in Aib del 9 luglio. 123 saranno i dipendenti del gruppo che entro qualche mese resteranno senza lavoro.

Immediata è stata la reazione sindacale, che negando le ragioni economiche addotte, ha convocato i lavoratori e spiegato le intenzioni dell’azienda. Lavoratori che ora presidiano lo stabilimento, chiedendo il ritiro della decisione, che pare immotivata da punto di vista economico. Rapidissimo è arrivato anche il sostegno delle istituzioni,  il Sindaco e il vicesindaco di Manerbio hanno subito preso le difese dei lavoratori, esprimendo ferma protesta contro il comportamento dell’azienda ed intervenendo presso il presidio.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale Gianantonio Girelli che ha mobilitato il PD lombardo chiedendo un’audizione presso la commissione attività produttive e condannando il comportamento dell’azienda: “ancora una volta il know how maturato negli anni rischia di essere disperso, insieme ai posti di lavoro di olte 100 persone. Regione Lombardia si deve dunque attivare al più presto di fronte ad un ennesimo caso di depauperamento del suo tessuto industriale”. Anche l’on.Matteo Salvini, europarlamentare e strettissimo collaboratore dell’on.Maroni, Presidente della Regione Lombardia, si è recato presso il presidio dei dipendenti allestito presso l’azienda, solidarizzando con i dipendenti ed esprimendo la ferma intenzione di chiedere l’intervento della regione Lombardia in una vicenda che ritiene inaccettabile.

Così come l’on. Marina Berlinghieri, deputata nazionale del PD, che si è recata sul luogo del presidio per portare la solidarietà ai lavoratori ma anche per ribadire l’intenzione di attivare tutti i soggetti interessati per far pressione sull’azienda affinchè possa rivedere la sua posizione. L’on.Berlinghieri intende muovere anche il panorama romano riguardo alle vicende manerbiesi, coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali deputati ad esprimersi sulla vicenda.

La società, fondata da Mario Ziletti negli anni ’80 col nome di LASTRA SPA, è stata acquisita nel 2004 dalla moltinazionale Agfa. Il trend in costante crescita sotto la gestione della famiglia Ziletti è invece divenuto negativo sotto la gestione della multinazionale belga. I 750 dipendenti del gruppo, stanziati in Italia e negli USA, col licenziamento dei 123 dipendenti manerbiesi rimane sotto i 150 dipendenti che rimangono nello stabilimento di Vallese di Oppeano, l’unico rimasto dopo la chiusura dello stabilimento americano, di quello italiano di Suimona ed ora di quello di Manerbio. I lavoratori continuano la lotta contro lo smantellamento dell’industria grafica italiana