MILANO – Via treni regionali da Venezia. LN interroga il Pirellone e chiede la “Ferrovia del nord”

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E’ stata presentata oggi al Pirellone dai consiglieri regionali della Lega Nord, Fabio Rolfi e Donatella Martinazzoli, un’interrogazione relativa alla notizia di una riorganizzazione del sistema di trasporti ferroviari veneto che cancellerebbe quattro coppie di treni a lunga percorrenza sulla tratta Venezia-Brescia-Bergamo-Milano. “Una decisione a nostro avviso incomprensibile – affermano Rolfi e Martinazzoli – che va rivista nel più breve tempo possibile, dato che finirà per penalizzare ulteriormente i pendolari bresciani e bergamaschi, obbligandoli fra l’altro a utilizzare i treni Freccia Bianca con il relativo aggravio di costi.

Si tratta di un taglio dei servizi non giustificabile su una tratta fondamentale per gli studenti e i lavoratori pendolari, che già devono sopportare notevoli disagi, fra ritardi, carrozze insufficienti e condizioni pessime dei vagoni. Per questo abbiamo presentato oggi un’interrogazione all’assessore regionale Del Tenno, dove chiediamo lumi sull’intera vicenda e quali iniziative si intendono intraprendere a tutela dei pendolari bresciani e bergamaschi. Sottolineiamo inoltre la necessità, direi a questo punto evidente, di sviluppare un tema fondamentale come quello dei trasporti ferroviari in un’ottica macroregionale”.

Taglio ai treni regionali verso Milano. Parolini (Pdl): “Scelta miope”

“La scelta della Regione Veneto e di Trenitalia evidenzia una grave miopia nei confronti dei lavoratori bresciani. I treni cancellati sono, infatti, utilizzati dai pendolari per recarsi a Milano e l’unico risultato sarà quello di costringere, chi può, a ricorrere alle Frecce bianche, molto più costose e che non fermano nelle stazioni di Rovato, Chiari, Treviglio e Pioltello utilizzate da molti pendolari”.

Fermata treno TreviglioQuesto è il commento del capogruppo del Pdl in Regione Lombardia, Mauro Parolini, di fronte alla soppressione, a partire da dicembre 2013, di quattro coppie di treni a lunga percorrenza nella tratta Venezia-Milano e ritorno decisa dal Veneto in accordo con Trenitalia. “Di fronte a questa scelta del Veneto e di Trenitalia – spiega Parolini – ho già presentato un’interrogazione a risposta immediata al presidente Maroni e all’assessore lombardo alle Infrastrutture e mobilità, Maurizio Del Tenno, per conoscere quali azioni la giunta intenda assumere per scongiurare la soppressione di questi treni, invitandoli al contrario a valutare un incremento del numero di convogli che collegano Venezia e Milano al momento insufficienti per rispondere alle esigenze del territorio”.

“In un contesto – conclude il capogruppo del Pdl in Lombardia – in cui stiamo parlando di macroregione del nord e di potenziamento delle collaborazioni tra territori, è assurdo porre staccati e barriere di confine tra regioni e soprattutto limitazioni alla mobilità dei lavoratori. Per questo nell’interrogazioni ho posto anche a tema la necessità immediata che Trenitalia riequilibri il numero di fermate dei treni Freccia Bianca nelle stazioni di Desenzano e Peschiera. Al momento attuale, infatti, l’alternanza è applicata a sfavore di Desenzano proprio nelle fasce orarie d’interesse dei pendolari”.