PADENGHE – Tutti contenti della differenziata? Non proprio …

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Mentre l’Amministrazione Comunale esulta per i risultati della differenziata, di cinque punti percentuali superiore a quanto stabilito dalla normativa europea, c’è chi rimane scettico di fronte ai dati presentati ed ai modi in cui il traguardo è stato raggiunto.

taoLa voce fuori dal coro è quella di Sonya Mattinzoli, consigliere di minoranza che fa gruppo a sé come indipendente. La giovane padenghina ha osservato che “non vi è traccia di un progetto complessivo e di conseguenti obiettivi di riduzione del rifiuto prodotto. Va rilevato inoltre che, nonostante lo sforzo in termini di impegno anche finanziario richiesto ai cittadini di Padenghe, i risultati ottenuti sono non solo modesti, ma del tutto insufficienti e tali da non giustificare a fronte di costi sostenuti l’ottimismo espresso in più occasioni dalla amministrazione medesima”.

Stando a quanto dichiarato da Sonya, infatti, non solo la percentuale di differenziazione dei rifiuti è inferiore a quella di numerosi comuni limitrofi, ma i costi sono significativamente più elevati. Motivi per cui ”c’è ancora tanto da lavorare, verificando le cause di questi risultati e al tempo stesso intensificando l’accertamento, non solo relativamente alle minori entrate della gestione dei rifiuti, ma anche all’annosa questione dell’evasione Imu relativa alle prime case mascherate”.

Il consigliere ha infine approfittato dell’occasione per sollecitare la giunta a rendere più equa la tassa, introducendo forme di esenzione/riduzione per coloro che, pur residenti, sono domiciliati altrove.

1 Commento

  1. A Padenghe si è passati da Kg.99.000 a Kg.48.000 di indifferenziato dal maggio 2012 al maggio 2013, grazie alla raccolta differenziata. Se per Sonya Mattinzoli questi non sono risultati concreti! I Comuni, non ciati nella lettera, ma da lei nominati nel Consiglio Comunale del 27/06, con cui Padenghe dovrebbe confrontarsi per risultati e costi sono Pozzolengo e Polpenazze, paesi non turistici, con problematiche imparagonabili. Di questo ed altro la Mattinzoli chiese in quel C.C. , avendone dettagliate risposte, per lei non convincenti, ma senza avanzare proposte alternative. Infatti le detrazioni proposte sarebbero andate a gravare sui restanti contribuenti dal momento la TARES obbliga a pareggiare costi e ricavi.
    Gli accertamenti sull’evasione invocati da Sonya vengono abitualmente fatti, anzi l’Amministrazione è semmai criticata per il troppo zelo, ma evidentemente siamo ai punti di vista da campagna elettorale.
    Gian Luigi Baronio, assessore Ecologia e ambiente Comune di Padenghe

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