ARCO (TN) – Penderecki e Greenwood, spettacolo di musica al Castello

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Uno spettacolo suggestivo, di grande originalità, sofisticato e profondamente emozionante. Nella splendida cornice del prato della Lizza, il belvedere del castello di Arco che domina l’Alto Garda trentino, venerdì 12 luglio scorso i maestri Krzysztof Penderecki e Marek Moś si sono alternati alla direzione della Ausko Chamber Orchestra: 54 archi che in oltre un’ora di concerto hanno interpretato tutti i brani dell’album “Penderecki-Greenwood”, composto assieme al celebre chitarrista dei Radiohead. Classici immortali del compositore polacco come “Trenodia per le vittime di Hiroshima” (del 1960) e “Polymorphia” (dell’anno successivo, scelto da Stanley Kubrick nel 1980 per la colonna sonora di “Shining”, assieme a “De Natura Sonoris nr. 2”, “Jutrznia” e “The awakening of Jacob”), e le celeberrime composizioni che il chitarrista dei Radiohead Jonny Greenwood ha dedicato a Pederecki e al progetto “Pederecki-Greenwood”: “Popcorn superhet receiver” e “48 responses to Polymorphia”.

Concerto PendereckiNell’esecuzione in cui la Aukso (una delle migliori orchestre da camera d’Europa, fondata nel 1998 da un gruppo di eccellenti musicisti polacchi fra i quali Marek Moś, e da alcuni studenti della Karol Szymanowski Academy of Music di Katowice) ha utilizzato gli archi in modo inusuale, riuscendo a ricreare di volta in volta l’equivalente sonoro di una sezione di percussioni o di suoni i più diversi e inaspettati. Come nella celebre “Trenodia per le vittime di Hiroshima”, in cui “dal nulla” si è sentito arrivare il bombardiere in volo e poi le urla delle vittime dell’immane tragedia nella tragedia che fu, il 6 agosto 1945, in piena seconda guerra mondiale, la prima bomba atomica della storia umana. Uno spettacolo di grande impatto nel quale una parte importante l’ha giocata l’ambientazione, quella suggestiva, raccolta e accogliente del castello di Arco. Uno spettacolo che ha coinvolto e affascinato un pubblico di circa 400 persone, composto in particolare da appassionati di musica e da musicisti, giunti da buona parte del Nord Italia (ma anche oltre, con molti turisti esteri).

Uno spettacolo della cui iniziativa in giornata sono arrivati i complimenti di Jonny Greenwood, recapitati all’amministrazione comunale tramite la produzione dello spettacolo. Realizzato dall’Istituto nazionale audiovisivo della Polonia in occasione del Congresso di cultura europea che si è tenuto a Wroclaz dall’8 all’11 settembre 2011, come parte del programma nazionale culturale della presidenza polacca al Consiglio dell’Unione europea, il concerto è stato eseguito finora in sole tre occasioni, a Danzica, Londra e Breslavia. Per l’Italia si è trattato dell’anteprima assoluta. Il progetto “Penderecki-Greenwood” è stato una delle novità musicali più singolari e suggestive di questi ultimi anni: un album senza titolo, identificato quindi dai nomi dei due artefici, Krzysztof Penderecki, 80 anni il prossimo 23 novembre, uno dei massimi compositori viventi, noto anche al grande pubblico grazie a colonne sonore di pellicole immortali quali “The Exorcist” di William Friedkin e “Shining” di Stanley Kubrick e Jonny Greenwood, quarantenne chitarrista di una delle pop band più amate di tutti i tempi, la Radiohead.

Il concerto si è tenuto nella location unica che già ha stregato in passato Goran Bregović, Paolo Fresu, Wim Mertens, Jóhann Jóhannsson e i Mum. L’organizzazione è di Alto Garda Cultura, il servizio di attività culturali intercomunale di Arco e Riva del Garda, e di NinA, il National Audiovisual Institute di Varsavia, in collaborazione con la Regione autonoma Trentino-Alto Adige, la Comunità Alto Garda e Ledro, la Scuola Musicale Alto Garda e il Conservatorio di Musica “F. A. Bonporti”, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento. La direzione artistica era dell’assessorato alla Cultura del Comune.