TREMOSINE – Danni incalcolabili per l’Università della Vela

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La struttura sportiva della Fiv era stata inaugurata lo scorso anno ed è finita sotto sequestro. Massimiliano Battagliola, l’avvocato del centro federale, ha definito la situazione un vero e proprio disastro. Nessuno dei responsabili per ora è iscritto nel registro degli indagati, ma l’attività della struttura è inevitabilmente compromessa, con danni inestimabili. Il legale ha già annunciato che sarà presentato un ricorso al Tribunale del riesame in quanto il provvedimento vede sì coinvolta la sua struttura, ma nessuno dei suoi amministratori e dei suoi dirigenti risulta indagato.

Tremosine VelaBattagliola ha tenuto a precisare che centro federale è stato realizzato con tutti i permessi previsti dalle attuali normative in materia e pertanto la società si ritiene parte lesa in tutta l’operazione.  L’avvocato annuncia battaglia: nelle sedi opportune farà valere le ragioni dell’ente assistito e chiederà il risarcimento dei danni subiti. Evacuate tutte le stanze, tutto è stato quasi svuotato in una struttura che dava occupazione a venti dipendenti che ora si trovano senza lavoro. “Se sono state commesse irregolarità burocratiche o amministrative da parte di qualche funzionario – ha detto il legale – saranno da provare durante un processo. Ma chiudere preventivamente tutta la struttura, all’avanguardia dal punto di vista ecologico e della sicurezza, oltre che attentissima sotto il profilo ambientale, ci pare veramente inaudito”.

Va ricordato che il Centro federale avrebbe dovuto ospitare la presentazione della prossima edizione della Centomiglia, con oltre 400 invitati attesi alla cerimonia. “È davvero una catastrofe”, ha concluso Battagliola.