BRESCIA – Arma clandestina, ricettazione e droga. Cc in provincia

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All’inizio del mese, dopo un’indagine avviata dai carabinieri di Artogne, in seguito a una serie di furti perpetrati a danno di case ed esercizi pubblici di Montecampione, i militari hanno arrestato L. F., 30enne di Artogne, per detenzione di arma clandestina, oltre che denunciato altre quattro persone per ricettazione. Ciò nonostante, l’attività dei carabinieri non si è fermata e ieri pomeriggio, venerdì 12 luglio, dando esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare, è stata trovata altra refurtiva rubata in quei frangenti. Si tratta di bottiglie di liquori, un monitor Lcd, un’affettatrice, una friggitrice, un apparecchio per sottovuoto, un tritatutto, due avvitatori marca Makita e altro materiale per cucina, il tutto per un valore di circa 3mila euro. L’interessato è stato deferito all’autorità giudiziaria per ricettazione.

Spaccio a Pisogne
Spaccio a Pisogne

Nelle ultime 48 ore, il Comando Provinciale di Brescia ha disposto altri servizi mirati per contrastare lo spaccio e consumo di stupefacenti, oltre a reati contro il patrimonio e la persona. In questo contesto, a Castenedolo i Carabinieri di San Zeno Naviglio hanno arrestato in flagrante per detenzione ai fini di spaccio di droga S.T., 30enne polacco, residente a Borgosatollo, perché trovato in possesso di sei dosi (per complessivi 3 grammi) di cocaina mentre era a bordo della propria auto. L’uomo, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato portato in casa agli arresti domiciliari. A Darfo Boario Terme, invece, i militari di Pisogne con quelli di Darfo Boario Terme hanno arrestato in flagrante per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti Z. O., 36enne cittadino marocchino, clandestino, domiciliato a Darfo Boario Terme.

Furto di Artogne
Furto di Artogne

Nel corso della perquisizione in casa i militari hanno trovato 780 grammi di hashish suddiviso in otto pani, un involucro con 110 grammi di cocaina, due contenitori con 530 grammi di marjuana, bilancini di precisione e 2.600 euro in contanti provento del traffico illecito, tutto sequestrato con due cellulari usati dal prevenuto che è stato condotto alla casa circondariale di Brescia. Un altro caso riguarda una persona che, dopo essersi presentato in stato di alterazione psico-fisica alla caserma di Brescia Sant’Eustacchio per denunciare la moglie, a suo dire resa responsabile di alcuni reati nei suoi confronti, negli uffici dell’Arma e alla richiesta di fornire i documenti di riconoscimento, ha dato in escandescenze aggredendo i carabinieri e solo dopo una breve colluttazione è stato bloccato. Si tratta di un senegalese 43enne, M.B., irregolare e domiciliato in città.

Ha trascorso la notte in camera di sicurezza in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Al centro “Italmark” di Chiari, invece, i carabinieri locali del Norm della compagnia hanno arrestato A. E. H., 28enne ivoriano residente a Castelcovati, per rapina impropria. L’uomo, dopo essersi impossessato di alcune bottiglie di superalcoolici, ha tentato di sottrarsi al controllo strattonando l’addetto alla sicurezza e non riuscendo comunque nei suoi intenti per l’immediato sopraggiungere dei militari. Le bottiglie di liquore sono state restituite al centro, mentre l’arrestato è stato condotto in casa agli arresti domiciliari.