RONCADELLE – Mattu: “Tutta colpa di quell’assurdo Patto di stabilità”

0

“L’amministrazione comunale di Roncadelle guidata dal Sindaco Orlando(PD), come tantissimi altri comuni lombardi, ha le mani legate” è con queste parole che Giulio Mattu (Consigliere Comunale Gruppo misto Roncadelle Pro Lombardia Indipendenza)commenta l’impossibilità del Comune di sistemare le strade e i marciapiedi cittadini. Strade che dopo un così lungo inverno sono inevitabilmente in pessime condizioni, a partire da Via San Bernardino e Via Roma,Via Santa Giulia, Via Cismondi. “Tutto questo –continua Mattu – perché il fatidico patto di stabilità blocca i fondi nelle casse comunali ( 5,5 milioni di euro), necessari  per gli investimenti”. Inoltre il Consigliere si dice preoccupato, perché “andando avanti di questo passo non si  potranno più garantire i servizi come negli anni scorsi, perché anno dopo anno i tagli del governo centrale aumentano sempre di più (a Roncadelle si è passati dai circa 1.500.000 di euro del 2008 ai circa 700.000 euro del 2012 in termini di trasferimenti da Roma)”.

Secondo Mattu, quindi, è proprio il patto di stabilità ad aggravare le condizioni del Comune di Roncadelle, che come tutti i comuni italiani in questo periodo si trova già ad affrontare gravi difficoltà. “Si sente sempre più parlare di questo assurdo patto di stabilità, che sta a significare che i nostri comuni devono provvedere unitamente allo stato italiano a sanare il deficit pubblico al fine di rispettare gli accordi europei sottoscritti dagli stati membri dell’Unione Europea. Di fatto per poter rispettare il suddetto patto di stabilità lo stato italiano ne riversa i costi e i sacrifici quasi totalmente sui comuni virtuosi, che guarda caso sono concentrati sul territorio lombardo,come nel caso del nostro comune di Roncadelle. Chiamarlo patto di stabilità è fantasioso, visto che non si cadrebbe in errore  chiamarlo patto di instabilità e decrescita continua”.

Giuliano MattuIl movimento Pro Lombardia, ricorda Mattu è sempre stato contrario alla sottoscrizione del patto, e aggiunge “in qualità di consigliere comunale ho sempre invitato il Sindaco e la sua giunta a condurre una battaglia forte contro l’assurdità di questo patto scellerato. Davanti a questo vincolo il Sindaco ha sempre sostenuto di avere davanti a sé soltanto due possibilità: o diminuire i servizi offerti o  aumentare le tasse sui cittadini roncadellesi, optando nel 2012 per la seconda possibilità,introducendo delle aliquote Imu di rilievo ( nel 2013 saranno ulteriormente innalzate)  e applicando per la prima volta l’addizionale comunale ( confermata anche per il 2013). Io ho sempre ricordato al Sindaco e alla sua amministrazione che avevano davanti un’altra possibilità, quella di non rispettare questo assurdo patto di stabilità, permettendo con questo giusto e forte gesto di tenere le aliquote Imu al minimo consentito, di rispettare la sua passata ferma intenzione di non applicare l’addizionale comunale irpef e di avviare una serie di investimenti, partendo dalle citate riqualificazioni di vie e strade già preventivate e finanche finanziate”.

E conclude Mattu “Allora, niente scuse per il patto di stabilità, mettiamo in sicurezza le nostre strade, le nostre vie e i nostri marciapiedi, senza dimenticare tutta la manutenzione ordinaria. Il Sindaco Orlando da una parte ha ragione nel dire che lo Stato italiano stringe i cordoni della borsa, non restituendoci le tasse versate dai roncadellesi, ma non possiamo far scontare sulla pelle dei nostri cittadini una situazione grottesca. Queste voragini sono assolutamente intollerabili, mettiamo mano alla cassa con coraggio e finiamo i lavori in fretta; queste scuse sono pretestuose e servono unicamente a far digerire alla popolazione roncadellese il nuovo mega centro commerciale che dovrebbe portarci, secondo le intenzioni della maggioranza, nuove risorse economiche, che magari poi non potremo nemmeno utilizzare e spendere, visti i continui vincoli imposti da Roma”.