IRMA – Mostre e sport in alta valle. Weekend intenso con gli alpini

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Gli alpini di Brescia e quelli locali, con l’assessorato alla Cultura del Comune di Irma, presentano una serie di iniziative per il 75esimo anniversario della fondazione della Casa dell’Alpino di Irma e per la 40esima edizione del Trofeo Caduti Alpini Bresciani tra marcia di regolarità in montagna e biathlon alla memoria di Carlo Arnaboldi. Gli appuntamenti sono previsti nel fine settimana di sabato 13 e domenica 14 luglio. Sabato 13 alle 19,30, nella sala civica di Irma, verranno inaugurate due mostre: “Montagne. Sulle tracce degli alpini della Grande Guerra” con le fotografie e la bibliografia curata dalla biblioteca locale e immagini tratte dal fondo fotografico Ana di Brescia e “Vedute. Suggestioni paesaggistiche attraverso la fotografia di Gian Battista Bertelli” con i pannelli curati dal Sibca Valtrompia e dall’archivio storico della caccia di Gardone.

L’ingresso alle esposizioni, aperte fino al 28 luglio, è libero e saranno visitabili dalle 10 alle 17, con domenica 14 luglio dalle 10 alle 17, sabato 20 luglio dalle 10 alle 12, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, sabato 27 luglio dalle 10 alle 12 e domenica dalle 15 alle 17. La prima esposizione, dedicata alle montagne, comprende oltre 40 tra fotografie e pannelli dal fondo fotografico dell’ANA di Brescia e del Comune di Irma e circa 80 libri tra saggi storici, memorie, guide e volumi fotografici e illustrati provenienti dalle biblioteche comunali di Irma, Nave (dotata di un fondo speciale dedicato alla montagna), Marcheno (con un ricco fondo di storia moderna e contemporanea) e da molte altre realtà del Sibca Valtrompia e della Rete Bibliotecaria Bresciana.

Comune IrmaLa mostra vuole essere un omaggio dell’amministrazione agli alpini e alla loro storica presenza sul territorio locale. Dedicata alla Grande Guerra ed al sacrificio degli alpini sul fronte italo-austriaco, essa anticipa idealmente le celebrazioni del 100° anno dall’inizio della Prima Guerra Mondiale (1914-1918). L’esposizione, oltre che occasione di riflessione sull’atrocità e l’assurdità di tutte le guerre, è un omaggio alla montagna e alla sua bellezza. Il desiderio che vuole suscitare è quello di conoscere e visitare i luoghi che sono stati teatro dei combattimenti della Grande Guerra ma sono oggi anche mete turistiche di straordinario interesse storico, paesaggistico e naturalistico. Il percorso proposto, senza pretesa di esaustività o di precisione cronologica, procede per suggestioni e contaminazioni: come tra le pagine dei libri anche nello spazio espositivo, a diari, canti e testimonianze si mescolano immagini evocative delle vette dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello, del Pasubio e dell’Altopiano di Asiago, passando attraverso le Dolomiti e le Alpi Carniche, fino al Carso.

Una vista di Irma
Una vista di Irma

Non mancano infine due sezioni speciali dedicate rispettivamente alla fondazione e alla storia della Casa de l’Alpino di Irma, la cui prima pietra fu posata nel lontano 1938 e che ancora oggi, ogni estate, ospita ragazzi da ogni angolo della provincia bresciana, e al glorioso G. E. Irma (Gruppo Escursionisti Irma), sodalizio oggi sciolto, ma che nel tempo ha animato innumerevoli edizioni della marcia di regolarità in montagna Trofeo Caduti Alpini Bresciani. L’esposizione si articola in cinque pannelli dedicati a diversi aspetti del paesaggio bresciano: la città, il fiume, il lago, la montagna e la pianura; un pannello biografico dedicato all’apprezzato artista e fotografo bresciano Gian Battista Bertelli e due pannelli informativi per conoscere l’Archivio Storico della Caccia.

La seconda mostra, dedicata alle vedute, rappresenta un percorso attraverso ambienti naturali e urbani ritratti in diverse stagioni dell’anno e della loro esistenza, in cui filo conduttore è la fotografia come documento, ricordo e testimonianza di luoghi e vite in via di estinzione, che il fotografo artista Bertelli sente il compito (forse il dovere) di immortalare prima della definitiva scomparsa. I pannelli costituiscono una piccola ma significativa sintesi del fondo fotografico prodotto da Gian Battista Bertelli nel corso della sua attività (oltre 9 mila pezzi tra fotografie e diapositive) e ora conservato all’Archivio Storico della Caccia a Gardone. Domenica 14 luglio, invece, spazio allo sport. Si partirà alle ore 8 dal Passo Maniva per la marcia di regolarità in montagna e biathlon e alle 8,30 l’alzabandiera alla Casa dell’Alpino di Irma. Nel pomeriggio, dalle 15,30 una messa seguita dalla sfilata con la deposizione di fiori al cippo in ricordo della prima edizione e una corona al monumento dei caduti e alle 17,30 il concerto della Fanfara Alpina Tridentina.