BRESCIA – Detrazione al 50% per lavori su rete idrica e fognaria

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La detrazione al 50% riguarda ora anche i lavori di collettamento della rete fognaria e di sistemazione della rete idrica. L’agevolazione Irpef si applica però solo agli interventi sostenuti a partire dal 1 gennaio 2012. Lo prevede l’art. 16-bis del Tuir (introdotto con il DL 201/2011), che ha reso permanente il beneficio, allargandone l’ambito di applicazione.

In passato tale tipologia di lavori non poteva usufruire della detrazione 50% perché, come spiegato dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 84/E del 2007, i lavori di collettamento della rete fognaria e di sistemazione della rete idrica non potevano usufruire della detrazione Irpef secondo la norma originaria (ovvero in base all’articolo 1 della legge 449/1997) che stabiliva la possibilità di abbattere l’imposta di un importo pari al 36% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle parti comuni di edifici residenziali indicate nell’articolo 1117, n. 1 del codice civile, ovvero il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e, in genere, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune. Il legislatore, in sostanza, escludeva dall’agevolazione gli interventi riferiti ad altre parti comuni degli edifici in condominio elencate nei numeri 2 e 3 dell’articolo 1117 citato; in particolare, il n. 3 prevede le opere, le installazioni i manufatti di qualunque genere che servono all’uso e al godimento comune come gli acquedotti, le fognature, i canali di scarico, gli impianti per l’acqua, ecc. fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

Oggi invece la materia è disciplinata dall’art. 16-bis del Tuir, in vigore dal 1 gennaio 2012, che fa riferimento ai lavori di riqualificazione svolti in tutte le parti condominiali comuni previste dall’art. 1117 del c.c. e non più solo a quelle indicate al numero 1.

Riassumendo, mentre i lavori eseguiti prima del 2012 non possono usufruire del beneficio, le spese sostenute dal 1 giugno 2012 al 26 giugno 2012 godranno della detrazione 36% (limite di spesa di 48.000 euro), mentre quelle dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013 della detrazione 50% (fino a un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare).