VALTROMPIA – Pratica hitech sull’ambiente, la prima bresciana è a Corte Franca

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L’Autorizzazione Unica Ambientale, nata dall’articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, è entrata in vigore a tutti gli effetti il 13 giugno scorso con il Decreto del Presidente della Repubblica del 13 marzo n. 59 “Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale”. L’Aua è un provvedimento autorizzativo che sostituisce una serie di precedenti adempimenti in materia di autorizzazione ambiente, inquinamento e rifiuti, aggregandoli in un unico procedimento che, per allinearsi alle direttive europee sulla facilitazione nei confronti degli operatori economici transnazionali, deve essere presentato esclusivamente in modalità telematica a uno sportello unificato della Pubblica Amministrazione, che in questo caso è lo sportello unico delle attività produttive comunale.

Sede della Comunità montana della Valtrompia
Sede della Comunità montana della Valtrompia

Per affrontare questa ennesima innovazione che coinvolge amministrazioni pubbliche da un lato e operatori economici dall’altro, da settimane stanno lavorando i rappresentanti della Provincia di Brescia (settore ambiente: autorità competente per la maggior parte dei procedimenti), Suap (Comunità montana della Valtrompia in rappresentanza delle maggiori aggregazioni comunali) e la Camera di Commercio, sensibilizzata sul tema da Aib e dalle altre organizzazioni di categoria imprenditoriale. Per consentire infatti il dispiegamento delle utilità attese dagli operatori (tra le altre, la possibilità di ottenere con un’unica domanda l’autorizzazione per sette diverse categorie di adempimenti ambientali, che vengono conglobati in un unico provvedimento della validità di 15 anni) è infatti necessario che tutta la modulistica oggi esistente in forma cartacea venga trasformata in formato digitale in modo da consentire all’utenza la sua compilazione via web e all’amministrazione la sua gestione tramite posta elettronica certificata.

“Nonostante l’evidente impegno tecnologico e umano necessario per questo adempimento, già ieri, martedì 9 luglio, al Comune di Corte Franca aderente al Suap del Sebino Bresciano gestito dalla Comunità montana della Valtrompia, è pervenuta in modalità telematica la prima pratica Aua sul territorio bresciano, in questo caso relativa a un’autorizzazione per gli scarichi e trattamento rifiuti. La normativa sull’Aua è certamente complicata e molto ancora sarà da fare sul fronte dell’auspicabile standardizzazione procedurale – dicono dalla Comunità montana – ma il caso del Comune di Corte Franca dimostra che i funzionari della pubblica amministrazione del nostro territorio provinciale, anche grazie al supporto di adeguati partner informatici, sono all’altezza delle sfide che l’Europa ci sottopone”.