ESINE – Marchio per puntare sulle eccellenze camune

0

Simona Ferrarini, il presidente del Distratto culturale di Valle Camonica, ha sottolineato che il marchio “Segno artigiano” è sinonimo di qualità e innovazione e contraddistingue la storia e le tradizioni locali. Il marchio è promosso con il Gruppo istituzionale di coordinamento del sito Unesco numero 94, che comprende anche la falegnameria Agostini d Losine per il legno, la carpenteria Ducom di Niardo per il ferro, Qcinque – il Museo della Stampa di Artogne per il tessile e la carta e la forneria Salvetti di Malonno per l’enogastronomia.

Esine segno artigianoSimona Ferrarini e Sergio Bonomelli del Gruppo istituzionale hanno fatto il punto sullo sviluppo del progetto e presentato il nuovo disciplinare per l’uso del marchio. È stato inoltre indetto, in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura della Comunità montana, un bando riservato alle imprese che operano nel settore agricolo, che è verranno accompagnate da designer e grafici coordinati dall’agenzia creativa Whomade di Milano su percorsi personalizzati verso l’innovazione e godranno di una corsia preferenziale di promozione negli eventi programmati dal Distretto.

Poi, tra le varie iniziative, c’è il concorso “Sapori di Valle Camonica design” destinato a progettisti, grafici e designer per la proposta di progetti innovativi nell’ambito della comunicazione d’impresa, del packaging e del food design. Simona Ferrarini ha spiegato i contenuti del manuale d’uso del marchio “Segno artigiano”, un catalogo che accoglie i prodotti e le loro caratteristiche, nome, tipologia e materie prime usate.