BRESCIA – Credito alle Pmi: moratoria sui prestiti fino a giugno 2014

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Nell’ambito dell’attività di supporto al credito si segnala che in data 01 luglio 2013 è stato siglato da Abi e Associazioni imprenditoriali nazionali il nuovo ACCORDO PER IL CREDITO 2013.

abiI contenuti dell’intesa prevedono:

1. Sospensione dei finanziamenti

Sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e per 12 o 6 mesi della quota capitale nei canoni di leasing immobiliare e mobiliare. Possono essere ammesse alla sospensione le rate delle imprese che non abbiamo già usufruito di un analogo beneficio concesso ai sensi dell’accordo “Nuove misure per il credito alle PMI” del 28/02/2012. E’ quindi possibile sospendere nuovamente finanziamenti già sospesi con l’Avviso comune del 03/08/2009. E’ inoltre possibile sospendere le operazioni di apertura di conto corrente ipotecario con un piano di rimborso rateale. Le operazioni di sospensione sono realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal contratto originario.

2. Allungamento dei finanziamenti

Sono previste tre possibilità:

– Allungare la durata dei mutui in misura maggiore rispetto al precedente accordo

– Spostare avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili;

– Allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione.

Le operazioni di allungamento dei mutui, se accompagnate da un rafforzamento patrimoniale o da processi aggregativi, sono effettuate a condizioni contrattuali invariate; negli altri casi la variazione del tasso d’interesse non può essere superiore all’incremento del costo di raccolta della banca rispetto al momento dell’erogazione originaria.

3. Ripresa e sviluppo delle attività

Anche alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal DL 201/2011, per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a valutare la concessione di un finanziamento proporzionale all’aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa. All’interno del nuovo accordo è, inoltre individuata una serie di temi strategici di interesse comune per favorire lo sviluppo delle relazioni banca-impresa, in relazione ai quali le Parti firmatarie concordano di stabilire nei prossimi mesi nuove e specifiche intese e di avanzare al Governo e alle altre Istituzioni competenti proposte condivise.

E’ possibile scaricare il testo dell’accordo al presente link.