CARPENEDOLO – Alle scuole medie “I tre moschettieri”

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Appuntamento fissato in calendario per mercoledì 10 luglio: alle ore 21, presso il cortile delle scuole medie, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I tre moschettieri”, produzione dell’associazione culturale “Teatro Il nodo”.

Di seguito il commento allo spettacolo riportato sulla pagina dell’associazione: un romanzo intramontabile della letteratura francese che diventa una brillante e concitata commedia, in cui le avventure mozzafiato dei Moschettieri e di D’Artagnan si intrecciano all’ironia picaresca e alle grandi scene corali della corte di Luigi XIII. Sullo sfondo della Francia del seicento e delle trame politiche dell’onnipotente cardinale Richelieu, si dipana un giallo mozzafiato, una divertente storia di spie, un intrigo degno del miglior James Bond.

I tre moschettieriIl regista ed i suoi collaboratori spiegano che ridurre in forma teatrale un romanzo di oltre seicento pagine non è certo impresa facile, ma di altrettanto sicuro stimolo. Aggiungono che Dumas ha generato intorno alla figura degli eroi di cappa e spada un immaginario universale immediatamente riconoscibile, amplificato poi dalle numerose trasposizioni cinematografiche. Fin dal film del 1921, diretto da Frank Niblo e con Douglas Fairbanks nella parte di D’Artagnan, i Moschettieri sono sempre, con pochissime eccezioni, eroi belli, coraggiosi e senza paura. Da qui la loro volontà di ritrovare lo spirito originale di Dumas, creando personaggi pieni di verve comica e di spirito picaresco, direttamente mutuato da Cervantes.

Intorno ai personaggi ruota una Francia epica, dominata dall’ombra diabolica del Cardinale Richelieu. Maestose figure di “cattivi” quali Milady e Rochefort accendono gli intrighi di corte in una sequenza di avvenimenti mozzafiato in cui prevale l’azione rocambolesca, l’avventura e il doppio gioco. Una vera e propria “Spy Story” senza esclusione di colpi, con assassinii, avvelenamenti, inseguimenti e cavalcate a perdifiato fra Londra e Parigi. Dumas crea con “I tre moschettieri” un racconto dai tratti irreali ed eccessivi che, pur affondando nella storia di Francia, spesso ha con essa poco a che fare. Un genere appassionante, da sempre carburante di una fortunata letteratura popolare che arriva fino agli odierni videogiochi passando per la saga di James Bond.

Una storia da bere d’un fiato, in cui le figure dei protagonisti si stagliano nette e potenti, anche se non esattamente coincidenti con l’immaginario collettivo. In questo sta l’interesse di una riduzione teatrale de “I tre moschettieri”. Nel riscoprire l’umanità dei personaggi, che a teatro, in una performance dal vivo e senza effetti speciali, ritornano uomini in carne ed ossa, con le loro debolezze ed i loro sentimenti, non più costretti nel cliché di eroi a tutti i costi a cui spesso sono stati condannati.

La regia dell’opera è di Raffaello Malesci e in caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà presso il Teatro di Palazzo Laffranchi. Il costo del biglietto di ingresso è di 7 €; di 5 € per i bambini fino a 12 anni.