GUSSAGO – Trasfusioni a domicilio: il progetto sarà continuativo

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Un nuovo servizio per pazienti affetti da patologie ematologiche è attivo nei distretti Asl di Brescia, Gussago, Rezzato e Valtrompia. Il progetto ha avuto inizio come sperimentazione nel 2011, ora, proseguirà in modo definitivo. L’unità di ematologia del Civile forma il personale affinché sia in grado di assistere i pazienti direttamente a casa.images

Gli infermieri si recheranno dal  paziente per il prelievo del sangue, poi inviato al Centro trasfusionale del Civile per i test di compatibilità. A quel punto il medico di continuità assistenziale, reso disponibile dall’Asl, si reca dall’assistito per la trasfusione, monitorata passo passo e in seguito informa il medico di medicina generale anche attraverso un apposito diario clinico domiciliare.

Il progetto in fase di sperimentazione, da ottobre 2011 fino a maggio si è occupato di dodici persone, per un totale di 122 trasfusioni domiciliari e con l’estensione prevede di gestire annualmente circa trenta pazienti per un fabbisogno complessivo di circa quattrocento trasfusioni.

Giuseppe Rossi, direttore del centro di ematologia del Civile ha dichiarato: “ i pazienti con patologie ematologiche relativamente croniche che hanno solo bisogno di controlli clinico-laboratoristici periodici e di periodiche trasfusioni di sangue, ma hanno forti limitazioni dell’autonomia personale”.

Prosegue poi Carmelo Scarcella,  direttore generale dell’Asl di Brescia: “Si tratta di un servizio – aggiunge Scarcella – che intende da un lato semplificare l’accesso al trattamento trasfusionale dell’anemia, dall’altro fornire un sostegno a tutto il nucleo familiare, contribuendo a ridurre lo stress, anche psicologico, del ricovero ospedaliero.

È un percorso che si realizza nell’ottica di una presenza sempre più incisiva della domiciliarità che in questo caso ha un ulteriore e significativo valore aggiunto. L’Asl si sta anche attivando per potenziare il sistema delle cure palliative con un nucleo pediatrico”.

Coinvolti nel progetto ci sono l’Asl, nei suoi vari distretti, Ospedale Civile, Avis comunale bresciana e Ail.