DESENZANO – Banco di Brescia, prestito solidale per la Anfass Onlus

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Il Banco di Brescia ha annunciato l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 5 milioni di Euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità a Anffas Onlus di Desenzano del Garda, Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali. Dal 1980 l’Anffas Onlus Desenzano opera, in stretto contatto con Regione Lombardia, A.S.L. e EE.LL della zona sud del Distretto 11 del Garda, con l’obiettivo di fornire servizi moderni e sempre più adeguati alle persone con disabilità psico–fisiche-sensoriali, coprendo un territorio di dieci Comuni.

Lo 0,50% dell’ammontare nominale collocato del Social Bond sarà devoluto dal Banco di Brescia a Anffas Onlus Desenzano a sostegno del progetto di realizzazione di una piscina riabilitativa coperta con acqua calda – da aggiungere ai due Centri Diurni Disabili ed al Centro Socio Educativo – dedicata a persone disabili con importanti compromissioni psico-fisiche.

“Iprv da cesni per benigni rapina banca romanon questa difficilissima congiuntura l’emissione dei Social Bond testimonia il costante impegno della nostra Banca ad interpretare, servire e promuovere lo sviluppo delle economie locali; siamo quindi soddisfatti di presentare questo nuovo prestito obbligazionario solidale a sostegno di un progetto significativo e di elevato interesse sociale sul nostro territorio”, ha detto Maurizio Veggio,Direttore Territoriale Brescia Est del Banco di Brescia. “I Social Bond sono in linea con l’aspettativa di un numero sempre crescente di risparmiatori di coniugare, nelle proprie scelte di investimento, obiettivi individuali e di interesse generale. Nel momento in cui sottoscrive il bond, infatti, il risparmiatore orienta l’impiego a favore di iniziative meritorie o verso lo sviluppo di imprese che erogano servizi alla persona e alle comunità. Sottoscrivere è quindi una scelta che genera valore sociale”.

“Siamo orgogliosi del fatto che il Banco di Brescia abbia scelto la nostra Onlus per la prima operazione di finanza solidale nel Gardesano”, ha aggiunto Gianfranco Bertolotti,Presidente di Anffas Onlus di Desenzano del Garda. “Questa iniziativa, tanto importante dal punto di vista economico per la realizzazione di una piscina riabilitativa, gratifica quanti si impegnano a vario livello per permettere alle persone con diverse abilità una vita  la più normale possibile e fa comprendere  ai loro famigliari che non sono soli nel loro difficile cammino “.

“In una fase di così accentuata trasformazione del welfare, la nostra banca”, ha concluso Conclude Roberto Tonizzo, Direttore Generale del Banco di Brescia, “che vanta una radicata e storica presenza nei territori in cui le organizzazioni non profit sono più numerose – dimostra di sapere far evolvere il rapporto con le organizzazioni del terzo settore, accompagnandole su un percorso mirato ad apportare innovazione sociale sui territori di riferimento. Peraltro il Progetto Social Bond UBI Comunità si è anche aggiudicato il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari – edizione 2013 – nella categoria <<La Banca Solidale>> – per le sue caratteristiche di concretezza ed efficacia nel generare immediati impatti positivi sul contesto socio-ambientale, concorrendo direttamente a supportare lo sviluppo dell’economia del bene comune, aumentando la coesione sociale”.

Le obbligazioni emesse dalla Banca hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 Euro e potranno essere sottoscritte dal 1° al 12 luglio 2013, salvo chiusura anticipata. Le obbligazioni a tasso misto, per un ammontare nominale massimo di Euro 5.000.000, hanno durata 3 anni e cedola semestrale; per i primi 2 anni il tasso di interesse sarà fisso, pari al 2,00% lordo annuo, mentre sarà variabile per il terzo anno e sarà preso come parametro di indicizzazione l’Euribor 6 mesi aumentato di uno spread pari allo 0,50%.

L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella rinnovata strategia commerciale del Gruppo UBI Banca di accompagnamento del Terzo Settore – non profit lungo un percorso di crescita e di innovazione sociale e di sostegno ai progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento, avviata nell’ultimo trimestre del 2011 attraverso il lancio di UBI Comunità, piattaforma di servizi e di strumenti dedicati alle organizzazioni non profit e alle istituzioni religiose. UBI Comunità è un innovativo modello di servizio che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle eterogenee necessità del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio a fronte della gestione quotidiana dell’attività, alla progettualità ed agli investimenti.

Da aprile 2012 ad oggi il Gruppo UBI Banca ha emesso 28 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di 292,25 milioni di euro, che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per quasi 1,5 milioni di euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale. La gran parte di queste obbligazioni è stata sottoscritta con largo anticipo rispetto al termine di chiusura del collocamento, a testimonianza della comunanza di intenti fra il Gruppo e i suoi territori di riferimento.