DESENZANO – Trovate delle crepe nell’aratro antico del museo Rambotti

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È un bene dal valore inestimabile l’aratro che si trova nel museo Giovanni Rambotti, risalente a 4mila anni fa. Si tratta del più antico mai rinvenuto al mondo. Nei giorni fa il dottor Maurizio Bravin del Comune aveva lanciato l’allarme: nella bure dell’aratro si erano fatta delle crepe, una delle quali particolarmente preoccupante.

Desenzano aratroLa notizia è stata comunicata alla dottoressa Claudia Mangani, conservatrice del museo e nei giorni scorsi la Soprintendenza archeologica ha inviato una restauratrice, che ha applicato una fascia di sicurezza nella parte lesa. Dopo gli accertamenti necessari, l’aratro verrà restaurato in loco, per evitare spostamenti che potrebbero sottoporlo ad ulteriori rischi. Il manufatto era stato rinvenuto nel 1978 nella palafitta del Lavagnone. A trovarlo era stato l’archeologo trentino Renato Perini e successivamente gli esperti stabilirono che risaliva al 2048-2010 avanti Cristo.  L’oggetto fu restaurato negli anni e venne esposto nel museo cittadino. Ora a destare preoccupazione è la bure, attraversata da più crepe sia longitudinali che verticali. L’assessore alla Cultura Antonella Soccini ha già reso noto l’impegno del Comune a curare nel più breve tempo possibile il manufatto preistorico.