ODOLO – Live Odolo: musica e gastronomia per tre serate di luglio

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4, 5 e 6 luglio 2013: queste le date di “Live Odolo”, evento musicale ad ingresso gratuito promosso da “Musica da bere” e dall’associazione culturale D-Skarika, che animerà le serate presso “La Rinascita”, ex discarica di via Montaer.

La locandina
La locandina

Iniziamo dal programma della prima serata, giovedì 4 luglio.

A calcare il palco saranno, dalle ore 20:30,Davide Viviani, bresciano, che proporrà folk-acustico; electro, post-rock, piano solo saranno invece nelle corde di Francesco Berta. La serata chiuderà con Colapesce ed altro folk-acustico: Lorenzo Urciullo alias Colapesce non ama stare con le mani in mano: dopo un disco in inglese a nome Albanopower, un progetto ambizioso come Albanopumpkins – tributo italiano a “Mellon Collie & The Infinite Sadness”, il capolavoro degli Smashing Pumpkins, che ha avuto una discreta rilevanza internazionale, ricevendo anche l’apprezzamento di Billy Corgan – e il duo Santiago che con Alessandro Raina degli Amor Fou ha percorso in lungo e in largo l’Italia durante tutto il 2011, è arrivato il momento di Colapesce.

Il nome scelto per il progetto è un piccolo attestato di sicilianità: Colapesce è infatti il nome del protagonista di una nota leggenda popolare di cui esistono molteplici versioni, sia orali che codificate, come quella raccolta da Italo Calvino per Fiabe Italiane. Anticipato da un EP pubblicato a maggio 2010 solo in digitale e poi ristampato a grandissima richiesta, “Un meraviglioso declino”, uscito nel 2012, ha fatto gridare al miracolo la critica e il pubblico. Ovunque si è parlato della rinascita di un nuovo cantautorato italiano figlio della tradizione ma che non si pone limiti e prova a guardare a quello che succede lontano dai nostri confini. Agli anni ’70 riveduti e corretti da Wilco, John Grant e Fleet Foxes, giusto per fare un po’ di nomi. Registrato con strumenti e macchine vintage in diversi studi di registrazione italiani come il Posada Negro di Studios di Roy Paci, Le Officine Meccaniche a Milano, il Vertigo Studio di Siracusa e l’Alpha Dept di Bologna, “Un meraviglioso declino” ha visto la partecipazione di numerosi ospiti: il sodale Alessandro Raina, Sara Mazo (ex voce degli Scisma), Andrea Suriani dei My Awesome Mixtape, i cori di Lucia Manca e Grazia Negro, i fiati suonati da Mirko Onofri della Brunori Sas e quelli arrangiati e suonati da Roy Paci, autore anche delle orchestrazioni.

Della produzione si è occupato Giacomo Fiorenza, recentemente premiato come miglior produttore artistico del 2011, già dietro la console per Paolo Benvegnù, Offlaga Disco Pax, Moltheni e I Cani (tra gli altri). “Un meraviglioso declino” è stato votato da una giuria composta da 170 giornalisti come il migliore album di debutto nel 2012, ricevendo in premio l’ambita e prestigiosa Targa Tenco. Non finisce qui: l’album viene premiato anche dal Mei/Medimex e dal mensile il Mucchio sempre in qualità di migliore esordio dell’anno. Un lavoro ambizioso e collettivo, che proprio dal vivo trova la sua forma più compiuta grazie a una band di cinque elementi che irrobustisce il suono e offre una dimensione diversa rispetto a quella del disco, con scalette che variano di serata in serata, cover e altre sorprese assortite. Un progetto solista che non è solista. Una sorpresa che è anche una conferma.

Altrettanto ricco sarà il programma della seconda serata, venerdì 5 luglio.

Saranno i Potaporco, gruppo bresciano ska ad aprire la serata: li abbiamo recentemente incontrati in occasione  dell’arrampicata notturna alla falesia della Travata di Barghe.

Si esibiranno poi i Contrabbanda Ska, con musica ska-jazz e funk.

Duclis in fundo, i Talco: partiti dalle cantine di Marghera nel 2003 I Talco negli anni si sono affermati come la band italiana più conosciuta e una delle realtà alternative più affermate in territorio europeo. Nati come ska band, negli anni hanno perfezionato il loro genere, definito punk-chanka, un mix di punk ska, folk, klezmer, balcanica e musica cantautoriale italiana, strizzando l’occhio alla loro band di maggior riferimento, la Mano Negra. Al primo disco “Tutti Assolti”, uscito nel 2004, segue l’album della maturità, “Combat Circus”, prodotto, come il precedente, da Kob Records e Mad Butcher Records. Le recensioni positive dell’album, portano i Talco ad esibirsi regolarmente in Germania e Spagna, che diventano la loro patria adottiva. Di lì la band inizia ad affermarsi in pianta stabile, toccando svariate realtà europee, e registrando il sold-out in numerose occasioni e in locali storici come l’So36 di Berlino, la città più amata dal gruppo. La stagione dei festival permette ai Talco di toccare sempre più regolarmente il territorio europeo, affiancando alla Germania e la Spagna, anche l’est Europa, la Francia, il Belgio, Polonia, Russia, Repubblica Ceca, Danimarca, ecc., spesso da headliner di fronte a decine di migliaia di persone (come lo Stemwede Open Air), o dividendo il palco con bands del calibro di Mad Caddies, Agnostic Front, Lag Wagon, Real McKenzies, ecc. Ecc.

Dopo una collaborazione di 5 anni con Kob e Mad Butcher Records, la band inizia a guardarsi attorno e accetta un’offerta irrinunciabile da parte di Destiny Records, agenzia di booking delle punk bands americane affiliate alla Fat Wreck Chords, diventando la prima band italiana ad essere inserita in questo circuito internazionale. In seguito ad una collaborazione importante con la società e la tifoseria del St. Pauli, nel 2009 la band partecipa al progetto “Fanraume”, con il singolo St. Pauli, che vende le prime 6000 copie in soli due mesi, esibendosi anche alla festa dei 100 anni della società, in uno stadio gremito di 22.000 persone. Ad aprile del 2010, il ritorno in studio per registrare il loro quarto disco, “La Cretina Commedia”, un concept album sulla vita di Peppino Impastato che viene presentato durante il Forum Antimafia a Cinisi. Di lì inizia un tour instancabile a partire da Febbraio 2011 dove in quasi tutti i clubs si riscontra il sold-out, e dividendosi tra i festivals europei più importanti assieme a Nofx, LagWagon, no Use for a Name, Iggy Pop, Emir Kusturica, Rise Against, Bullet for My Valantine, Good Charlotte, Me First & Gimme Gimmes, Helloween, Limp Bizkit, Offspring, Biohazard, Mad Caddies.

Sabato 6 luglio la serata avrà invece inizio alle ore 18: ci saranno i “Duo Canaglia & band”, gruppo folk-rock, gli “Absolut Red”, con un po’ di indie-rock,i Flebologic porteranno con sè un po’ di elettro, ma poi, con “Le case del futuro” si tornerà su note indie-rock, per chiudere con la rock-folk dei Nobraino: conosciuti per i live adrenalinici e fuori dagli schemi, i Nobraino sommano a una sana dose di fisicità che il palcoscenico fa fatica a contenere, un’uguale quantità di cinico rock d’autore. Deformazioni sarcastiche inscatolate in una sghemba lirica contemporanea sono il loro marchio di fabbrica. Con l’uscita di “No Usa! No UK!” nell’aprile del 2010, grazie anche a un fitto passaparola e ai tanti concerti, i quattro si sono guadagnati il titolo di band rivelazione del panorama indipendente italiano. La storia discografica dei Nobraino conta quattro dischi. Il 2006 è l’anno del primo album ufficiale “The best of Nobraino”, nel 2007 un live di pezzi inediti “Live al Vidia Club”, nel 2008 l’incontro con MArteLive che li porterà a firmare, nello stesso anno, un contratto di management e produzione discografica con l’allora neonata etichetta MArteLabel. Da qui nel 2010 l’uscita dell’album “No USA! No UK! Nobraino”, con la direzione artistica di Giorgio Canali.

Nel marzo 2012 esce il “ Disco d’Oro” prodotto nuovamente da MArteLabel e registrato con Manuele “MaxStirner” Fusaroli. Negli anni i Nobraino hanno accumulato premi importanti come il DemoRai, il Sele D’oro, e tanti successi culminati con le apparizioni televisive nel salotto televisivo di Serena DandiniParla con me su Rai Tre. Nel 2010 il brano L’onesta monarchia di Luigi Filippo viene incluso nella compilation della “Leva cantautorale degli anni Zero”. Nel settembre 2011 si sono aggiudicati al Supersound di Faenza il premio speciale MEI “Miglior Tour dell’anno”, insieme al Premio XL La Repubblica “Nuova Musica Italiana”. Nel novembre 2011 i Nobraino si sono esibiti al Teatro Ariston di Sanremo ospiti del Premio Tenco 2011. I Nobraino hanno suonato sul Palco del Concertone del Primo Maggio 2012.

Ma le tre serate non saranno dedicate solo alla musica: verrà infatti allestito uno spazio artistico con esposizioni, e vi sarà anche uno spazio bimbi, con giochi e laboratori, curato dalla Biblioteca di Odolo

Happy hours, pirlo e pizza saranno a prezzo accessibile e lo stand gastronomico proporrà, per le tre serate, piatti vegetariani e di carne.